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Grosseto

Allegri, Pinilla, Pioli... Dalle stelle alle stalle

Allegri, Pinilla, Pioli... Dalle stelle alle stalle

I quindici anni della gestione Camilli, ed in particolare i sei campionati in serie B, hanno dato una visibilità incredibile alla città di Grosseto, che ha presentato la sua faccia migliore, con uno...

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I quindici anni della gestione Camilli, ed in particolare i sei campionati in serie B, hanno dato una visibilità incredibile alla città di Grosseto, che ha presentato la sua faccia migliore, con uno stadio messo a norma a tempo di record, in 45 giorni dall’inizio dei lavori e l’esordio interno con il Brescia.

I biancorossi si sono confrontati in quegli anni con il meglio del calcio italiano, sotto le telecamere delle più importanti “telecamere” nazionali.

L'Us Grosseto, dopo aver affrontato in serie C sia la Fiorentina (indimenticabile la doppietta del siriano Chadi nell'ottobre del 2002) che il Napoli, ha avuto l'onore di trovarsi di fronte Torino, Chievo, Genoa (portato fino ai supplementari in Tim Cup, prima di arrendersi ad una girata di Luca Toni), Sampdoria, Cagliari (eliminato dai maremmani in Coppa), Bologna (travolto con uno straordinario 3-0 in Maremma), ma anche Ascoli, Cesena, Lecce, Sassuolo, Novara, Pisa, Livorno.

Per non parlare poi degli allenatori: Camilli ha sempre avuto visto lungo, tanto che da queste parti sono passati il mister della Juventus campione d’Italia Massimiliano Allegri (che dopo essere stato esonerato per due anni di fila, sempre alla nona giornata, per i ko con Novara e Pisa, portò i biancorossi alla finale di C1 nel 2005-2006 contro il Frosinone), Stefano Pioli, Maurizio Sarri, per non parlare di Andreazzoli e Landucci e di Cuccureddu che con una media di 2,12 punti portò il Grifone in serie B. Per capire lo spessore dei mister citati, nella prossima stagione sia lo juventino Allegri che il laziale Pioli parteciperanno alla Champions League, mentre Sarri, dopo aver portato in alto l'Empoli, guiderà il Napoli di De Laurentis.

Non meno importante l'elenco dei giocatori chiamati alla corte del Grosseto: il primo della lista è ovviamente Pinilla, attualmente impegnato nella Coppa America con il Cile, che dopo il Grosseto è stato scelto da Palermo (ceduto per quasi cinque milioni di euro da Camilli a Zamparini), Genoa, Cagliari e Atalanta. Non meno importante la carriera di Immobile (Torino, Borussia Dortmund) e Tachtsidis (Genoa, Roma, Verona), due dei rinforzi del mercato di gennaio 2011 costruito insieme al diesse Imbroglia e al tecnico Michele Serena. Meritano una citazione anche Donati (approdato al Bayer Leverkusen), Piovaccari, Crimi, Valeri, Consonni, Biraschi, Sforzini (la cui cessione ha fruttato un milione e mezzo di euro), Pichlmann, Sansovini, Biraschi, Antei, Barba, Gessa, Mora, Lazzari, che grazie al Grosseto hanno avuto la possibilità di calcare i palcoscenici più importanti o di indossare la maglia azzurra. (m.c.)

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