Sicurezza
Procura soddisfatta Respinte le richieste delle due parti civili
Il sostituto procuratore Stefano Pizza è uscito dall’aula senza rilasciare commenti. In Procura, comunque, viene manifestata soddisfazione per una sentenza che - tra condanne e prescrizioni (cioè il...
Il sostituto procuratore Stefano Pizza è uscito dall’aula senza rilasciare commenti. In Procura, comunque, viene manifestata soddisfazione per una sentenza che - tra condanne e prescrizioni (cioè il reato c’è ma la giustizia è arrivata tardi) - riconosce come responsabili quasi il 75% degli imputati (31 su 42). E da via Monterosa si fa notare che soli tre soggetti che erano stati sottoposti a misure interdittive sono stati assolti (Sforza Cesarini, Pisino e Capitani) e che nessuno di coloro che fu messo ai domiciliari è stato assolto. Ancora, i professionisti imputati di corruzione sono stati “salvati”, aggiunge la Procura, solo dalla prescrizione.
La sentenza ha interdetto dalla professione Collantoni per 2 anni e 5 mesi e Ghini per 1 anno e 8 mesi. I giudici hanno sospeso la pena a Sabato, Benedetti (Franco condannato, non Massimo assolto - si tratta di un errore materiale ravvisato dalle difese), Gabriele, Canali, Cerulli, Galantino, Terramoccia, Benvenuti, Solari e Schiano. Ha ordinato due ripristini. E infine ha respinto le domande di risarcimento formulate dalle parti civili, cioè Provincia di Grosseto e Comune di Monte Argentario. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni. (p.s.)
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