Sicurezza
Pineta vietata, multe e automobilisti infuriati
Casetta Civinini: polemiche per il divieto di parcheggio nella zona a destra, rischio sanzioni per i bagnanti
PUNTA ALA. Ecco la domenica ed ecco i bagnanti infuriati per i parcheggi. Questa volta le polemiche si sono concentrate nella zona di Casetta Civinini, dove gli habitué si sono visti togliere un’area in cui da anni erano abituati a lasciare la propria macchina. E quando si sono sentiti minacciati di multa, è montata la rabbia.
Ma dal Comune di Castiglione della Pescaia tranquillizzano gli animi, non solo perché è già in fase di sistemazione un nuovo parcheggio, ma soprattutto perché il nuovo regolamento urbanistico appena approvato prevede la realizzazione di diversi stalli in quella zona. «È un servizio che vogliano incrementare» spiegano dall’amministrazione. Tant’è che il sindaco Giancarlo Farnetani è pronto a convocare una conferenza dei servizi per la prossima settimana. Il 4 giugno scorso è stato il primo vero assaggio di vero mare e con i bagnanti arrivarono subito per prime polemiche con i parcheggi lungo la costa. Allora però le varie amministrazioni maremmane non avevano ancora ben delineato le aree da destinare alle auto, così tutto si presentava come episodio d’inizio stagione. Sono seguiti due fine settimana così così, dunque quello appena passato doveva essere un termometro per capire se i problemi sono stati o meno risolti.
La risposta è ovviamente no, dato che senza differenza anche questa domenica le polemiche non sono mancate. Si sono concentrate maggiormente nella zona di Casetta Civinini, in quel famoso picco del golfo castiglionese noto a tutti come Punta Ala. È bastato di fatto un piccolo ma significativo cambiamento per far montare la rabbia dei bagnanti abitudinari di quella zona: chiudere il parcheggio in pineta sul lato destro. Uno spazio in cui molti di loro per anni hanno lasciato la propria auto prima di dirigersi in spiaggia. Domenica mattina infatti, arrivati sul posto, hanno trovato gli attuali gestori di Casetta Civinini (la zona viene data in convenzione dal Comune a dei privati) che hanno subito spiegato del rischio di prendere una multa parcheggiando lì. Ma dato che nessuno dei visitatori aveva la benché minima idea della novità e che nessun cartello vietava l’accesso, in molti hanno provato comunque ad entrare, portando a scontri verbali veri e propri, mentre gli altri hanno ingoiato il rospo e hanno posteggiato nella parte sinistra della pineta, ancora aperta.
In realtà, quella parte di pineta è stata chiusa il 7 giugno scorso con un’ordinanza sindacale, frutto di un verbale del corpo forestale che ha imposto ai Comuni di vietare il parcheggio nelle pinete lato mare, per prevenire il rischio di incendi. Farnetani e la sua giunta hanno così dato corpo a questa decisione, consapevoli però di dover comunque garantire il servizio parcheggio nella zona di Punta Ala. E qualcosa si era già mosso. Venerdì, infatti, è arrivata la firma di un’altra convenzione, sempre con un privati che ha terreni vicino Casetta Civinini, per consentire l’allestimento di uno spazio per la sosta delle auto: solo che il Comune non è riuscita ad prepararla in soli due giorni.
Ma la vera risposta a queste polemiche arriva dal consiglio comunale, che ha approvato il regolamento urbanistico che prevede la possibilità di allestire nuovi parcheggi in tutto il territorio che circonda Punta Ala. La prossima settimana le prime valutazione per trovare gli spazi giusti, sperando che queste premesse vengano realizzate in tempi ragionevoli.
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