Sicurezza
Wwf: uccidere i lupi sarebbe un errore
«L'esasperazione e la rabbia di allevatori di alcune circoscritte aree della provincia di Grosseto per il ripetersi di eventi predatori da parte di canidi è giustificata e comprensibile, ma la...
«L'esasperazione e la rabbia di allevatori di alcune circoscritte aree della provincia di Grosseto per il ripetersi di eventi predatori da parte di canidi è giustificata e comprensibile, ma la soluzione caldeggiata all'assemblea del Caseificio di Manciano è eticamente inaccettabile, scientificamente sbagliata e rischiosa per l'economia turistica e agroalimentare della Toscana. Colpisce inoltre l'adesione di sette sindaci di Comune alla richiesta di certi allevatori di ottenere una deroga alle leggi, nazionali e internazionali, che proteggono il lupo. Non è assecondando questa prospettiva violenta che si risolve il problema delle predazioni e si fa l'interesse vero delle aziende zootecniche». Lo afferma una nota del Wwf regionale.
«Studi scientifici internazionali sugli abbattimenti di lupi e sull'entità dei danni a carico della zootecnia stanno dimostrando che questi non diminuiscono come si vorrebbe anzi, in alcuni casi, il problema verrebbe acuito dalla destrutturazione dei branchi, che provoca un'intensificazione delle predazioni degli animali domestici. Così le autorizzazioni alle richieste di uccisioni di lupi si stanno rivelando risposte politiche inefficaci», si legge ancora.
Il progetto Life Natura "Medwolf” - prosegue la nota del Wwf - sta riuscendo a migliorare di molto la situazione degli allevatori che hanno chiesto aiuto all'ente pubblico, specie con l'allestimento di robusti ricoveri notturni e la consegna di ottimi cani pastore maremmano-abruzzesi, e fornendo l'assistenza tecnica necessaria a migliorare la competenza gestionale degli allevatori. Per essi il rischio di subire danni è ora molto più basso e sostenibile». Per il Wwf questa «è l'unica strada valida percorribile se si vuole realmente mitigare il rischio della perdita di animali domestici. La protezione del gregge, quella efficace, è una condizione che si ottiene affrontando il problema in modo scientifico e razionale, consapevoli che il fenomeno non sparirà ma potrà risultare sostenibile, specie per mantenere in vita la pratica dell'indennizzo delle predazioni inevitabili».
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