La manifestazione
«Risposte lente alle interrogazioni»
Il gruppo consiliare di Forza Italia contesta i metodi della giunta comunale
FOLLONICA. Amministrazione tartaruga nel fornire risposte alle interrogazione, e l'opposizione consiliare di centrodestra insorge.
Settantasette giorni in più rispetto ai trenta a cui obbliga il regolamento, per sapere come mai ad alcune abitazioni della campagna follonichese non è stato ancora attivato il servizio idrico. Cinquantaquattro giorni in più della norma per avere notizie sulla Colonia Marina, stabile in condizioni pessime. Quarantuno giorni in più dalla regola per conoscere il motivo per cui la promessa del rafforzamento della pediatria al punto di primo soccorso follonichese, che doveva essere attuato a gennaio 2015, non sia ancora stato messo in pratica. Ritardi su ritardi, domande a cui Forza Italia nello specifico non ha mai avuto risposta, nonostante qualche mese fa in sede di riunione dei capi gruppo fosse stato assicurato che l'iter sarebbe diventato più veloce.
«In quell'incontro il segretario generale, Serena Bolici, ci assicurò che da quel momento sarebbero stati rispettati i tempi che impone il regolamento – spiega il capogruppo di Fi, Sandro Marrini – Purtroppo però non è stato così: addirittura quando vengono chiesti dei documenti ci sentiamo rispondere che dobbiamo scaricarceli noi dal sito dell'ente. I problemi che solleviamo attraverso le interrogazioni – dice ancora Marrini – sono questioni che interessano la collettività non un partito: mi riferisco per esempio alla vicenda legata alla pediatria. Il sindaco Andrea Benini aveva garantito che il servizio medico del presidio di viale Europa rivolto ai piccoli sarebbe stato rafforzato da gennaio, siamo a luglio quasi e per di più in piena stagione turistica e non ci sono state novità a riguardo».
Idem per la Colonia Marina: le istanze in merito all'agibilità dello stabile non hanno mai trovato risposta e neppure è dato sapere se chi la utilizza lo fa a titolo gratuito o oneroso.
«Lampante è l'esempio delle abitazioni che si trovano nelle località Valmaggiore e Valinfiore, nella campagna follonichese – spiega il coordinatore di Forza Italia, Franco Filippini – che ancora non sono collegate all'acquedotto e sono costrette ad utilizzare dei pozzi senza avere l'acqua potabile. Le case vicine che sono nel comune di Piombino hanno il collegamento, quelle nel Follonichese no: eppure anche loro sono cittadini come gli altri che pagano le tasse».
Paola Villani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google