Il Tirreno

Grosseto

Racconti e canti nel borgo dell’arte

Racconti e canti nel borgo dell’arte

Alle 21,30 presentazione “animata” della ricerca di Tiziano Baldanzi sui caduti rocchigiani

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ROCCATEDERIGHI. La ricerca storica di Riccardo Baldanzi, la storia di Settimio Cellesi, la Grande guerra e i rocchigiani impegnati nel primo conflitto mondiale, sono i protagonisti di una serata speciale della manifestazione Mostra la Rocca, in corso ormai da due settimane a Roccatederighi. Stasera alle 21 deposizione di una corona di fiori alla lapida dedicata ai caduti e alle 21,30, al centro civico, presentazione della ricerca di Riccardo Baldanzi, dal titolo “Oltre i confini. I rocchigiani sul fronte della Prima Guerra mondiale”.

«La nostra generazione ha il dovere di non permettere che questo dramma, consumato un secolo fa, sia dimenticato», spiega Baldanzi. «La mia _ aggiunge _ non è solo una ricerca storica, ma il tentativo di far riemergere i personaggi a noi cari, che hanno vissuto quella tragedia con le loro storie, i loro sentimenti, i loro pensieri e questo può essere possibile solo con la riappropriazione collettiva di questa memoria». Un’operazione di recupero che ha coinvolto molte persone e permesso di raccogliere tante lettere dal fronte, immagini e ricordi.

La presentazione di “Oltre i confini. I rocchigiani sul fronte della Prima Guerra mondiale” non sarà solo l’illustrazione del lavoro di ricerca, ma anche un modo per condividere le memorie dei caduti in guerra e dare l’avvio a un progetto più ampio, per dare spazio nella storia a dei giovani che hanno avuto la sfortuna di nascere nel tempo sbagliato. Con questo spirito sarà compiuto nel corso della serata un gesto simbolico: chi è stato soldato è invitato a indossare un segno del proprio servizio militare (come un cappello o un basco) per ricordare a tutti quanto le storie dei giovani coinvolti nel primo conflitto mondiale siano vicine a quelle attuali e quanti giovani di oggi avrebbero potuto essere al loro posto se non avessero avuto la fortuna di indossare la divisa in tempo di pace.

Durante la serata saranno proposti anche canti di guerra e “O Gorizia tu sei maledetta”, il brano che ricorda la battaglia del 9 agosto 1916, dove morirono otre 51mila soldati italiani e oltre 40mila militari austriaci. Un canto che è entrato a far parte della tradizione anarchica e antimilitarista e che durante il conflitto poteva costare la vita, perché considerato simbolo del disfattismo.

Mostra la Rocca prosegue anche domani con il concerto “Musical... Mente altrove” del Coro dei Concordi di Roccastrada e dell’orchestra d'archi Haendel di Piombino (ore 21,30, chiesa di San Martino).

Intanto per le vie dell’antico borgo è possibile ammirare le opere esposte per questa settima edizione della kermesse di arte e cultura. Sono presenti oltre 40 artisti, locali e di fama internazionale, si tratta di: Ugo Antinori, Fuad Aziz, Johnny Cass, Giacomo Del Giudice, Marina des Tombe, Emo Formichi, Vittoria Marziari, Carlotta Parisi, Andrea Roggi, Piero Sbarluzzi, Maurizio Signorini, imone Azzurrini, Luciano Durante, Barbara Meyer, Marco Nones, Giampaolo Osele, Anna Benedetto, Giacomo Bettega Jah, Cecilia Brogi, Christian Brogi, Veronica Finucci, Carmela Lorusso, Giulia Tondelli, Andelja Brankovic, Leonardo Brilli, Mirko Dadich, Paolo Del Grande, Jonathan Robert Maj, Lorenzo Nicolas, Oks Architetti (Eugenio Salvetti - Luca Scollo - Giorgio Marzullo - Visnja Susak - Niccolò Battilana), Aleksandar Pavlovi?, Stanley Russell.

Per informazioni: ufficio turistico pro loco di Roccatederighi, 0564 567244.

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