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Controllo del vicinato ratificato dal consiglio

Controllo del vicinato ratificato dal consiglio

CASTEL DEL PIANO. L’Associazione “Amici dell’Amiata” si ramifica e continua nell’operazione di costruzione di una rete di controllo di vicinato in altri paesi amiatini dopo Castel del Piano e...

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L’Associazione “Amici dell’Amiata” si ramifica e continua nell’operazione di costruzione di una rete di controllo di vicinato in altri paesi amiatini dopo Castel del Piano e Arcidosso.

L’associazione, infatti, informa che «i gruppi recentemente formati a Castel del Piano (oltre 70 persone tra Whatsapp e sms) e Arcidosso (oltre 60 persone) stanno funzionando al meglio; la gente ha reagito bene alla novità e controlla il territorio senza grossi sforzi e con risultati al di sopra delle aspettative, forti anche dell’ottimo rapporto di collaborazione instaurato con le forze dell’ordine. Il 10 Luglio l’associazione - informano gli Amci dell’Amiata - ha organizzato una riunione a Santa Fiora e contemporaneamente a Seggiano, per avviare anche li i gruppi locali di controllo di vicinato».

Ma c’è di più, perché l’associazione desidera che sia formalizzato e sottoscritto come meritevole, anche nei consigli comunali, il ruolo del sodalizio e del controllo di vicinato: «Abbiamo inoltrato ai consigli comunali di Arcidosso e Casteldelpiano una richiesta, con allegata una bozza di delibera - spiegano gli Amici Amiata - affinchè le amministrazioni adottino il “Controllo del Vicinato” come formula aggregativa meritevole di promozione e incentivazione su tutto il territorio comunale, anche in termini di coesione sociale e recupero di rapporti di vicinato improntati alla collaborazione e al mutuo supporto. Il prossimo passaggio sarà una mappatura del territorio, in collaborazione con i comuni, utile a quantificare l’acquisto della cartellonistica da installare. È iniziato un confronto serio - concludono - anche con l’Associazione Nazionale Controllo del Vicinato, che è al vaglio del nostro consiglio direttivo, mirato ad una collaborazione più estesa, che non esclude la possibilità da parte di “Amici dell’Amiata” di divenire referenti di zona con l’apertura addirittura di una sede locale del controllo di vicinato».

Fiora Bonelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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