Sicurezza
Capalbio piange Franz, uccisa da una malattia a 48 anni
Aveva un negozio e un bed and breakfast nella piccola Atene. Eclettica e originale, voleva portare i prodotti del borgo a New York
CAPALBIO. Franz se n'è andata. Così era chiamata e conosciuta a Capalbio, Francesca Sartini. A portare via Francesca dall'affetto del figlio Carmine e di tutti i suoi cari, la leucemia con la quale combatteva da circa un anno.
Franz ha lottato fino alla fine con fierezza e coraggio. Ha perso la sua guerra contro la malattia ma l'ha fatto con una forza e una dolcezza disarmanti. Francesca Sartini, classe 1967 si è spenta in una camera dell'hospice a Roma. «È un pezzetto di noi che va via – ha detto commosso il sindaco Luigi Bellumori». Il primo cittadino di Capalbio è sopraffatto dai ricordi e i ricordi, belli, sono inframmezzati dalla commozione data dalla scomparsa. Bellumori la conosceva da circa 15 anni e la ricorda come «un tipo estroso, fuori dai luoghi e dagli spazi». Era nata a Roma, aveva vissuto tanti anni a New York e poi era venuta a Capalbio. Dal 2012 aveva ripreso la sua residenza proprio nella Grande mela dove studia il figlio Carmine.
A Capalbio, oltre alla sua casa e a un negozio aveva anche il suo bed & breakfast. Una donna creativa e gioiosa. « Era una donna incredibile - racconta Bellumori - . Il suo amore era diviso tra Capalbio e il figlio Carmine che vive in America».
Una bella persona, così la ricordano in molti che - dice sempre Bellumori - «ci ha lasciato purtroppo troppo presto. Ha lasciato però una eredita' di pensiero e di filosofia importante. A tutti noi mancherà quel suo vivere di bambina in un mondo di frenesia galoppante. In cielo sarà una stella eccentrica e di sicuro una delle più luminose». E Franz, amata perché, come sottolinea il sindaco della piccola Atene, «era semplicemente Franz» anche quando era in America non dimenticava la sua Capalbio.
Luigi Bellumori legge una lettera che la donna gli aveva mandato. «Buon giorno Luigi! Anzi, buona notte, per te. Sono qui a New York e ho avuto un'idea: perché non trovi una serie di produttori di vino, olio, altri prodotti che hanno un esubero o che vendono a prezzi competitivi e gli proponi di vendere qui? Ho la possibilità di far arrivare i prodotti di Capalbio sulle tavole dei newyorkesi tramite il più famoso negozio di bio e non della città. Hanno soprattutto un reparto di vini a buon rapporto qualità prezzo e i prodotti della nostra cantina sociale sarebbero perfetti. Per ciò che riguarda la logistica, ci pensa la catena di New Y ork. Hanno già una rete di commercio incredibile, ma un reparto vini italiani povero e triste».
Bellumori la legge a dimostrazione dell'amore di Francesca per Capalbio ed è grande il rammarico del sindaco «per non avere fatto in tempo» a dare seguito a questa idea. Una donna speciale. «Franz era speciale perché era Franz». Aveva una grande creatività che metteva nei modelli, nelle scarpe e negli accessori che poi vendeva nel suo negozio di Capalbio. Era una donna brillante che ha lasciato molto a tutti coloro che l'hanno conosciuta.
«A me ha dato tanto – dice un'amica – era una donna spiazzante. Da lei ho capito che non bisogna rinchiudersi nel proprio orticello ma essere sempre coraggiosi e rivoluzionari a costo dei prendere delle batoste». Una donna colta, divertente, bella, una madre amorevole. Franz ha vissuto intensamente la sua esistenza fino alla fine. Ora con la stessa intensità sarà ricordata da tutti coloro che hanno incrociato la loro vita con la sua.
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