Il Tirreno

Grosseto

Vede i ladri nel suo bar sul computer

Francesca Gori
Un fotogramma del furto ripreso dalle videocamere nel bar
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Un fotogramma del furto ripreso dalle videocamere nel bar

Commando svaligia il locale nel cuore della notte: rubate slot machine e soldi. È il terzo colpo subito in un anno e mezzo

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ISTIA D’OMBRONE. Un colpo che ha fruttato almeno 9.000 euro. E che ha messo a dura prova la resistenza del titolare del bar tabaccheria delle Stiacciole, a pochi chilometri da Istia d’Ombrone. Perché Roberto Ignarra, che con la moglie Francesca manda avanti l’attività, nell’ultimo anno e mezzo è stato svaligiato tre volte. E l’ultimo furto, quello della scorsa notte, l’uomo lo ha praticamente seguito in diretta sullo schermo del suo pc. L’impianto di videosorveglianza installato nel locale infatti, trasmette le immagini direttamente sul computer che Ignarra ha in casa.

Si è precipitato al bar, ma quando è arrivato ha visto solo un uomo incappucciato scappare.

Erano le quattro di venerdì 26 giugno quando è suonato l’allarme nella casa della famiglia Ignarra. «Lo abbiamo collegato sia al cellulare che alla società di vigilanza - spiega - e appena ho aperto gli occhi ho visto sul pc quello che le telecamere di sorveglianza stavano riprendendo».

Quattro uomini incappucciati e vestiti di scuro, con le felpe da ginnastica indosso. Impossibili da riconoscere. hanno svaligiato il locale in due minuti e 4 secondi. «Appena ho visto quello che stava succedendo mi sono precipitato al bar - racconta Ignarra - e ho visto uno di questi ragazzi scappare di corsa, a piedi. L’ho seguito con l’auto ma lui ha fatto perdere le proprie tracce nei terreni qui vicino. È scappato per i campi, verso Istia».

Anche i carabinieri e la polizia, arrivati subito alle Stiacciole, hanno cercato di trovare qualche traccia del passaggio del commando che ha svaligiato il bar.

I quattro ladri sono entrati dopo aver divelto il cancellino e la porta d’ingresso. Poi, con una velocità supersonica, sono riusciti a trascinare via quattro slot machine, una macchina cambiasoldi e il cassetto dove era rimasto un po’ di fondo cassa.

«La società di noleggio dei videogiochi - spiega ancora il titolare del bar - ci ha detto che dentro alle slot c’erano 8.650 euro». Nel cassetto, altri 300 euro in contanti, più quello che era contenuto nella macchina cambiasoldi. Un bel colpo, insomma, in una zona abbastanza isolata ma non lontana dalla città. «Eppure - dice sconsolato Roberto Ignarra - nessuno ha visto o sentito nulla. Hanno trascinato via le slot machine senza nemmeno preoccuparsi del rumore che potevano fare, che avrebbe magari richiamato l’attenzione di qualcuno, anche se erano già le quattro del mattino».

Eppure, il proprietario del locale, aveva fatto di tutto per evitare l’ennesima incursione dei ladri nel suo locale. «Abbiamo installato le telecamere - dice - abbiamo l’allarme collegato con casa nostra e con l’istituto di vigilanza. Ma un furto lampo come questo era difficile anche da aspettarsi». Due minuti e una manciata di secondi sono nulla per poter intervenire e fare qualcosa. «Segno che erano ben organizzati - aggiunge - e comunque ben capaci di portare a termine un colpo come questo, in pochissimo tempo».

Dopo il sopralluogo al locale, a Ignarra non è rimasto altro che andare dai carabinieri e sporgere denuncia, consegnando, ovviamente, le immagini che sono state riprese dalla telecamera di videosorveglianza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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