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Si rompe una tubazione Allagata Villa Pizzetti
Guasto all’alba all’impianto di condizionamento nella sede direzionale della Asl 9 Uffici riaperti man mano, slittamenti di orario nelle aree aperte al pubblico
GROSSETO. È stata una giornata campale per chi lavora nella sede Asl di Villa Pizzetti e (meno) per chi vi si è recato per usufruirne dei servizi. È stata campale a causa della rottura di un tubo dell’acqua che alimenta l’impianto di condizionamento. Una rottura che è avvenuta al terzo di piano del Centro direzionale e che ha causato l’allagamento di alcuni corridoi e uffici in un’ala della struttura, dal terzo piano fino a terra.
Ad accorgersi dell’acqua che stava fuoriuscendo da una delle stanze del terzo piano e che si era infiltrata fino al piano dell’ingresso, è stato un metronotte, intorno alle 5 del mattino. Ha dato l’allarme ed è stata subito avvertita la squadra tecnica, che si è messa al lavoro su vari fronti: per ripristinare l’agibilità dell’area allagata, per mettere in sicurezza l’ambiente di lavoro, i computer e le apparecchiature elettroniche.
Secondo quanto ricostruito dalla Asl i problemi maggiori sono stati riscontrati nelle stanze del secondo piano, quelle immediatamente sotto al punto in cui si è rotta la tubazione: si tratta della zona centrale dell’edificio, dove si trovano gli uffici dell’Unità operativa risorse umane e altri servizi, per lo più interni all’azienda.
Diversamente, spiega ancora l’azienda sanitaria, non sono stati riscontrati particolari disagi nelle aree aperte al pubblico (e cioè ambulatori delle vaccinazioni, riabilitazione, sportello ticket, medicina legale), dove «il lavoro è iniziato regolarmente, solo in alcuni casi con minimi slittamenti di orario rispetto agli appuntamenti e all’inizio della normale attività».
Man mano che il personale ripristinava l’agibilità, nel corso della prima mattinata, i dipendenti hanno potuto far ingresso negli uffici mentre i tecnici avevano ripristinato i collegamenti a internet e la funzionalità di quasi tutti i computer.
Per quanto riguarda l’accesso per il pubblico, gli ascensori hanno funzionato regolarmente ed è stato solamente chiuso un lato della scala che è stato poi riaperto nel giro di poche ore, una volta che è stato garantita l’assenza di qualsiasi pericolo e-o inconveniente per chi le avesse dovute percorrere.
«La Direzione aziendale - si legge ancora nella nota dell’Asl 9 - ringrazia gli operatori, il personale e la squadra tecnica per l’impegno e la disponibilità che ha consentito di limitare i danni e di riportate la situazione alla normalità nel giro di poche ore».
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