Il Tirreno

Grosseto

Richiesti sequestri per 10 milioni

Richiesti sequestri per 10 milioni

Denunciati quattro dipendenti pubblici per abuso d’ufficio e recuperati due chili di droga

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GROSSETO. Dieci persone denunciate per reati contro la pubblica amministrazione, tra i quali 4 dipendenti per abuso d'ufficio e 6 gestori di aziende e strutture ricettive denunciati per peculato nell'ambito dell'attività d'indagine denominata "Tourist Tax", per non aver versato la tassa di soggiorno. Ma anche appalti pubblici irregolari per circa 1 milione di euro con la denuncia di 1 responsabile per turbata libertà degli incanti.

Sono alcuni dei numeri dei primi cinque mesi di attività della guardia di finanza in provincia. Attività che ha portato al sequestro di beni per 650.000 euro nella prima parte dell’anno.

Le fiamme gialle hanno scoperto anche i casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per circa 17.000 euro e sono stati 34 i controlli per verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l'erogazione di prestazioni sociali agevolate ed esenzione del ticket sanitario, con percentuali di irregolarità superiori al 53%.

Contro l'evasione e le frodi fiscali sono state concluse 25 indagini, cui si affiancano 33 verifiche approfondite e 39 controlli mirati, nei confronti di persone a forte rischio di evasione: per questo in 10 sono stati denunciati per 16 reati fiscali, come l’emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento/distruzione di documentazione contabile, omesso versamento di ritenute e Iva, e indebita compensazione.

Sequestrate anche disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase per circa 500.000 euro: la finanza ha anche richiesto alla Procura la possibilità di ulteriori sequestri per un totale di 10 milioni di euro. Sul fronte dell’evasione fiscale connessa allo svolgimento "in nero" dell'intera attività e all'abusivismo commerciale, sono state scoperte 20 persone che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultate completamente sconosciute al Fisco, non avendo presentato le dichiarazioni per uno o più anni e sono stati trovati anche 3 datori di lavoro che hanno impiegato in "nero" altrettanti lavoratori.

In materia di accise, sono stati sequestrati 235 Kg di gasolio per uso agevolato indebitamente destinato per autotrazione da un responsabile che è stato denunciato per contrabbando. Nove sono stati gli interventi eseguiti negli impianti di distribuzione stradale di carburanti, con 4 casi di irregolarità rilevati.

I controlli in materia di scontrini e ricevute fiscali sono stati circa 1.800 e il 20% è risultato irregolare.

Oltre che in materia fiscale, le fiamme gialle sono intervenute anche sul fronte della criminalità organizzata con sei accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato persone fisiche, aziende e società. A 650.000 euro ammonta il valore dei beni sequestrati, fra cui immobili, quote di società e disponibilità bancarie.

Sul fronte della normativa anti-riciclaggio sono stati eseguiti 14 controlli con 6 violazioni di carattere amministrativo rilevate. Due, invece, le denunce, mentre nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari e finanziari, sono state denunciate 26 persone. Altre 8 sono finite nei guai per truffa e una per usura.

Anche sul fronte della contraffazione e della pirateria informatica, gli uomini agli ordini del comandante Massimiliano Giua, non sono stati con le mani in mano: venti gli interventi, 19 le denunce e sono stati sequestrati oltre 40.000 prodotti illegali per un valore stimato di circa 390.000 euro.

A conferma delle tendenze di questi ultimi anni, il mercato del falso sembra non conoscere crisi. I consumatori sono attratti dai prezzi più bassi offerti sul mercato dalla concorrenza sleale della "filiera del falso", anche a costo di maggiori rischi sul piano della salute. Un altro settore d’intervento è stato poi quello del contrasto al gioco illegale con 28 interventi effettuati in sale giochi, bar, tabacchi, svolti in materia di contrasto al gioco illegale e irregolare soprattutto a tutela dei minori.

Ma ci sono state anche operazioni che hanno riguardato lo spaccio di droga, con il sequestro di oltre 2 kg di sostanze stupefacenti e l’arresto di tre persone delle quali una per traffico internazionale. Sempre in questo settore sono state denunciate a piede libero altre 7 persone per spaccio e segnalate alla Prefettura 29 persone per possesso di modifiche quantità per uso personale.

La finanza ha anche eseguito molteplici controlli nei confronti di rivendite di tabacchi, per verificare il rispetto del divieto di vendita dei prodotti del tabacco ai minori di anni 18, a tutela della salute dei minorenni.

Riscontrate irregolarità per 9 rivendite, 5 delle quali hanno ceduto sigarette direttamente a minorenni e 4 hanno consentito che i distributori automatici erogassero sigarette anche a giovani di età minore di anni 18 o a soggetti a cui non veniva richiesto l'inserimento del documento e di schede attestanti l'età anagrafica dell'acquirente.

La finanza, infine, ha anche sequestrato cinque autovetture e un motoscafo per contrabbando, con 2 persone denunciate ed altre 3 sanzionate amministrativamente.

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