Lutto
Lavori sul torrente Magione Si parte entro Ferragosto
La Regione ha dato il via libera alla gara d’appalto: individuate le ditte Il presidente Enrico Rossi firmerà tra pochi giorni il progetto esecutivo
ORBETELLO. «Entro ferragosto al via i lavori all'argine del Magione». Prosegue, dunque, secondo l'iter previsto anche il progetto relativo alla sistemazione dell'argine del torrente Magione, nelle campagne vicino ad Albinia, nel comune di Orbetello.
L'argine del Magione è sempre stato un argomento molto caldo per le popolazioni della zona dato il timore che si realizzasse l'argine remoto senza sistemare il Magione il cui argine aveva ceduto durante l'alluvione del novembre 2012. Chi abita la zona, dato il rialzo dell'argine in sinistra idraulica realizzato nel 2013 e il rinforzo con i così detti “materassi Reno” ha sempre temuto, nel caso dovesse ripetersi un evento simile o pari al 2012, che la zona a ridosso del Magione di trasformasse in un catino con conseguenze gravissime non solo per le cose ma soprattutto per le persone. E proprio questa preoccupazione spinse, mesi fa i comitati, a bloccare i lavori sull'argine quando sembrava che si stesse per mettere mano all'argine. In realtà non fu così l'allarme rientrò e tutto riprese il suo iter. Piccoli cedimenti all'argine in destra si erano poi verificati anche durante l'alluvione dello scorso 14 ottobre.
Una situazione delicata di cui si sono fatti carico anche i comitati degli alluvionati. Questi ultimi, durante i vari incontri con la Regione Toscana e il Genio civile (che ha competenza per i lavori sull'argine del torrente) hanno, infatti, chiesto che i lavori relativi alle due opere di messa in sicurezza, argine del Magione e argine remoto, procedessero di pari passo. E così sembra essere. L'iter del Magione è leggermente indietro rispetto a quello dell'argine remoto (le cui procedure di gara sono terminate e i lavori inizieranno al più tardi fra una decina di giorni) ma dovremmo essere nel rispetto dei tempi.
Dalla Regione Toscana fanno sapere che «Siamo nella fase di espletamento delle procedure di gara. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sta per firmare il progetto esecutivo, ossia l'ordinanza che ne decreta l'approvazione». Tutto questo sta a significare che una volta firmato il progetto esecutivo partirà la gara. «Le ditte – spiegano da Firenze – sono già state individuate e saranno invitate a partecipare. Una volta fatta l'aggiudicazione, dopo i 30 giorni di rito previsti per eventuali ricorsi da parte degli esclusi, i lavori potranno partire. Se, quindi, tutto procederà come deve, senza imprevisti e intoppi i lavori dovrebbero partire entro ferragosto».
Durata prevista per i lavori, un anno.
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