Il dolore
Ancora rifiuti abbandonati Micro discariche in città
Nuove segnalazioni di sporco e degrado arrivano da varie zone di Follonica Stenta a partire il piano del Comune con l’impiego di guardie ambientali
FOLLONICA. Inciviltà e nessuna multa staccata, la cattiva abitudine di abbandonare i rifiuti accanto ai bidoni continua, anzi aumenta. Una foto scattata da un appartamento di Cassarello. Un'immagine che racchiude in sé la situazione che spesso i follonichesi si trovano vicino a casa, o magari notano passando con la propria auto in quelle zone dove ancora non è stata introdotta la raccolta differenziata e dove sono presenti sempre i bidoni ai lati delle strade.
Cassarello è uno di quei rioni. Per la precisione la strada è via Lisbona. «Sono indignata – racconta Chiara Bernardini, che ha scattato la foto dall'appartamento dei suoi genitori – Non riesco a capire come si possa arrivare a tanto, senza nessun ritegno: chi compie certi gesti penso possa arrivare a fare anche di peggio». Accanto ai quattro contenitori per i rifiuti sono stati lasciati abiti, scarpe, una culla, una carrozzina, un seggiolone, un lettino da campeggio e molto altro ancora. «Devono aver scaricato tutto durante la notte – racconta ancora chi ha scattato la foto – questo fatto mi ha lasciato sconfortata: non riesco proprio a comprendere come non si possa avere rispetto del prossimo e dell'ambiente dove viviamo».
L'episodio raccontato dalla follonichese non è un fatto a sé ma una abitudine a Follonica: accanto ad ogni postazione dei rifiuti viene abbandonato ogni tipo di oggetto, dai materassi, a parti di mobilio, residui di interventi di manutenzione, insomma qualsiasi cosa. Non è raro neppure trovare ai lati dei marciapiedi dei sacchetti dell'immondizia, questo specialmente nella zona centrale. In via Colombo qualcuno ha anche affisso un cartello ad un albero con su scritto: “I cassonetti dei rifiuti sono in via Dante a cinquanta metri. Utilizzateli incivili”. Cattive abitudini che non fanno altro che danneggiare l'immagine della città e aumentare il lavoro di chi deve ritirare lo sporco, fatto questo che sicuramente influisce anche sul costo del servizio che poi si riversa nell'imposta sui rifiuti che arriva alle famiglie del Golfo. Il danno quindi è alla comunità intera.
Viene da chiedersi che fine ha fatto il progetto dell'amministrazione comunale sull'istituzione degli ispettori ambientali? I controlli da parte di queste nuove figure comunali sarebbero dovuti partire a maggio, ma a quanto pare ci sono stati dei ritardi o magari il piano non andrà in porto? Ancora erano state annunciate delle telecamere mobili da piazzare nelle aree più critiche proprio per limitare la cattiva abitudine e magari multare qualche incivile. Anche di ciò nulla è dato sapere. Come dell'espansione della raccolta differenziata.
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