Il Tirreno

Grosseto

Muore a soli 31 anni per una malattia rara

di Fiora Bonelli
Muore a soli 31 anni per una malattia rara

Manuel Biferale, “Spy” per gli amici, era ricoverato a Siena Figlio di un carabiniere, aveva lavorato come camionista

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ARCIDOSSO. C’è un paese in lutto. Una malattia rara si è portato via Manuel, a soli 31 anni e la famiglia, tutta la comunità di Arcidosso, gli amici, addolorati, lo ricordano e gli danno l’ultimo addio.

Manuel Biferale, Spy, come lo chiamavano affettuosamente i compagni di sempre, è morto all’ospedale di Siena, dopo aver combattuto come un leone con una malattia rara per la quale cure specifiche paiono non esserci o sembra che non siano state in grado di onteggiare il male. Un giovane solare e simpatico, che aveva lavorato a Grosseto, come camionista, alla Ecotrasporti e che viveva ad Arcidosso con la famiglia: il padre, carabiniere a riposo, e la madre, che abitano nel paese amiatino in via Risorgimento. Manuel ha anche una sorella e un cognato, amatissimi da lui, come sottolineano gli amici.

Questo ragazzo, sempre sorridente e pieno di vita lo conoscevano in tanti ad Arcidosso e tutti gli volevano bene. Gli amici, salutandolo sui social, gli affidano, ognuno, una scheggia di ricordi o uno spicchio di quei progetti futuri che Manuel non potrà vedere realizzati: la Danimarca, il mare. «Fino alla fine hai lottato amico mio... e lo hai fatto con la forza e il coraggio che in pochi hanno! Come faccio, da oggi, a poter pensare che lo Spy non c'è più?».

Un suo carissimo amico, ricorda tutta la giovinezza passata con lui e con quel numeroso gruppo che inventava scherzi e serate per divertirsi e di cui Manuel era sempre ideatore e protagonista. Come quella volta che tutti insieme organizzarono una serata di spogliarello o un’altra volta in cui davano indicazioni scherzose per raggiungere Viterbo, dove Manuel aveva fatto il militare.

La notizia della sua morte ha lasciato tutti costernati, perché ognuno sperava in cuor suo che Manuel ce la facesse a battere la malattia e tutti gli erano stati vicino con affetto e partecipazione fin da novembre, quando la malattia fu diagnosticata.

Ieri mattina la salma è stata trasferita da Siena all’obitorio dell’ospedale di Castel del Piano, dove fin da subito hanno cominciato a accorrere gli amici, i parenti e tantissime persone di Arcidosso e dintorni, a dare l’estremo saluto a un giovane che aveva saputo farsi apprezzare da tutti per la sua giovialità e bontà. I funerali saranno celebrati ad Arcidosso nel santuario della Madonna Incoronata questo pomeriggio dalle ore 16.

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