Il Tirreno

Grosseto

insieme ad assessori e dirigenti

Il sindaco dona il sangue «Un gesto che non costa»

Il sindaco dona il sangue «Un gesto che non costa»

GROSSETO. Anche il sindaco Emilio Bonifazi, insieme agli assessori, al direttore generale dell'Asl 9 Daniele Testi e ad alcuni dirigenti del Comune, ha donato il sangue. Un gesto che si è...

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GROSSETO. Anche il sindaco Emilio Bonifazi, insieme agli assessori, al direttore generale dell'Asl 9 Daniele Testi e ad alcuni dirigenti del Comune, ha donato il sangue. Un gesto che si è accompagnato all’appello rivolto ai maremmani, per invitarli a un gesto di così grande importanza.

«Le notizie che ci arrivano sulle donazioni del sangue non sono proprio confortanti - scrive il sindaco - Secondo i dati forniti dal Centro regionale sangue, nei primi mesi di quest'anno la donazione di sangue in Toscana ha registrato un calo del 3,4 per cento per il sangue intero e del 9,5 per il plasma. Per questo come rappresentante di un'istituzione pubblica sento il dovere, in primis, di dare una testimonianza e poi di fare appello a quanti, giovani e meno giovani, vogliano offrire il proprio prezioso contributo per questa giusta causa».

Il sindaco ricorda che «donare non fa male, previene le malattie e non costa nulla. È un semplice prelievo che ci permette anche di avere uno screening gratuito del nostro sangue, grazie a controlli periodici, previsti dal protocollo senza alcun aggravio economico per chi dona. I progressi della medicina moderna hanno garantito una maggiore efficacia delle terapie, ma in molti casi la possibilità delle cure è ancora condizionata dalla disponibilità di prodotti biologici di origine umana, come il sangue, gli emocomponenti e i plasmaderivati. Ancora oggi, nonostante una maggiore sensibilità dei cittadini, il nostro Paese non raggiunge l’autosufficienza perché contemporaneamente la richiesta di sangue è aumentata.

Ecco perché è importante rinnovare l'appello alla donazione: con questo gesto si può offrire ad alcuni pazienti una speranza e una maggiore aspettativa di vita e di guarigione. Le persone che hanno bisogno di trasfusioni sono tante. Il personale sanitario delle strutture trasfusionali è formato per accogliere e guidare in questo percorso di grande valore chi vorrà intraprendere questa strada».

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