Il miliardario russo dona 50.000 euro
German Kahn, proprietario di Villa Feltrinelli, regala al Comune le nuove panchine per il lungomare dei Navigatori
PORTO SANTO STEFANO. Un regalo a Porto Santo Stefano che arriva da villa Feltrinelli. Quasi fosse una regola non scritta, quasi come se ogni nuovo proprietario della sontuosa dimora adiacente a Cala Grande non volesse essere da meno del suo predecessore: quello Stefano Ricucci che portò Gigi D’Alessio e i fuochi artificiali all’Argentario proprio dopo essere entrato in possesso della proprietà storicamente appartenuta alla famiglia Feltrinelli.
German Khan, 105º uomo più ricco del mondo e 15º paperone della Russia nella classifica di Forbes, fondatore del colosso Alpha-Group (una delle più grandi società al mondo con interessi nelle finanza, nell'industria e recentemente nella telefonia mobile) con un patrimonio stimato di 8,5 miliardi di dollari, di soldi ne avrà certamente da spendere. E anche lui, una volta approdato all’Argentario, ha deciso di fare del buon vicinato una virtù.
Ma questa volta non si tratta di cantanti o spettacoli pirotecnici: il magnate russo ha deciso di regalare alla comunità circa 50.000 euro di arredo urbano. Si tratta fondamentalmente di panchine, che andranno ad abbellire il lungomare dei Navigatori di Porto Santo Stefano.
Il tutto è stato decretato attraverso un bando a evidenza pubblica, aggiudicato senza troppi problemi dalla società presieduta dal multimilionario.
Non è un mistero che l’Argentario stia ormai diventando una meta ambita dalla borghesia russa, con personaggi più o meno noti in visita sul Promontorio. Ultimo della lista il presidente Vladimir Putin, avvistato due anni fa in un noto ristorante di Porto Ercole.
«La proprietà di villa Feltrinelli _ commenta il sindaco Arturo Cerulli _ aveva espresso la volontà di fare un dono all’Argentario, così noi abbiamo suggerito di fare delle panchine per il lungomare, visto che sono da sistemare. La burocrazia italiana però ha dell’incredibile, è difficile anche regalare qualcosa. Quindi abbiamo dovuto fare un bando e sono passati dei mesi. Ovviamente hanno vinto loro, adesso il bando dovrà passare all’ordine e verso la metà di luglio avremo questo regalo per Porto Santo Stefano».
Infine una battuta. «D’altra parte _ conclude _ è normale che chi va in una casa nuova voglia farsi ben volere. C’è chi porta una bottiglia e chi invece cinquantamila euro di panchine. Noi auspichiamo che ci siano altri che vogliano regalare qualcosa. Dunque avanti il prossimo».
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