Sicurezza
Gessi rossi, dubbi nella minoranza
Bene Comune critica il percorso avviato dall’amministrazione
GAVORRANO. La strada che l’amministrazione di Gavorrano vuole intraprendere in materia di smaltimento dei gessi rossi Tioxide non convince il gruppo d’opposizione Bene Comune «né nel merito né nel metodo», spiegano.
Riguardo al metodo, «su una questione del genere riteniamo fosse necessario e giusto confrontarsi con noi che rappresentiamo una fetta importante della comunità: abbiamo cercato il confronto con questa amministrazione già dal 2014 sul tema dei gessi rossi ma si è sempre preferito rimandare e aggirare la questione. Ora, a tre giorni dal voto in consiglio, dalla maggioranza si chiede al nostro capogruppo Antonio Melillo in maniera del tutto informale, attraverso un messaggio sul cellulare, di vedersi per un confronto sul tema davanti a un caffè». Nel merito, invece, «perché nell'accordo non si menziona mai Gavorrano, si coinvolgono a più riprese i comuni di Scarlino e Follonica ma mai Gavorrano, non capendo quindi chiaramente il ruolo del nostro Comune» continuano da Bene Comune, spiegando che ci sono anche altri motivi per cui ritenersi perplessi di fronte all’accordo Tioxide. «Perché questo accordo è appeso a un filo, quello della sentenza della Corte di Giustizia Europea che dovrà pronunciarsi sui gessi rossi stabilendo se si tratta di normali scarti di produzione o di rifiuti speciali». Sull’inchiesta pubblica, poi, «è la proposta che noi abbiamo lanciato molto tempo fa, quindi qualora si procedesse in questo senso faremo uno sforzo per dotarci di mezzi tecnici e risorse umane preparate in modo da garantire il più possibile ai cittadini tutela del territorio e della salute».
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