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Ecco il primo capriolo italico nato in cattività alle Bandite

Ecco il primo capriolo italico nato in cattività alle Bandite

SCARLINO. Ha da poco compiuto un mese di vita e la sua è una bella storia, in tutto e per tutto. È il primo capriolo italico nato in cattività che verrà affidato alle Bandite di Scarlino. È nato...

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SCARLINO. Ha da poco compiuto un mese di vita e la sua è una bella storia, in tutto e per tutto. È il primo capriolo italico nato in cattività che verrà affidato alle Bandite di Scarlino.

È nato alla metà di maggio da una femmina trovata all’interno di una zona addestramento cani a Civitella Paganico, probabilmente allevata dall’uomo dato che portava dei collarini. Il personale dell'Up attività faunistico-venatorie della Provincia era intervenuto in aprile (sebbene non fosse il momento più idoneo per la cattura ma proprio per evitare che potesse partorire nell’area addestramento cani) e dopo la cattura, la femmina era stata trasportata al recinto del Centro studi faunistici della Toscana Meridionale gestito dalla Provincia stessa in collaborazione con le Bandite di Scarlino e situato in località Santa Lucia. La femmina, in buono stato di salute e giudicata gravida, era stata liberata dopo averle tolto i collarini e aver effettuato i prelievi per le analisi genetiche. Madre e piccolo potranno essere trasportati e rilasciati in un’area protetta del sud d’Italia a scopo conservazionistico. Le popolazioni del meridione infatti sono ridotte numericamente e la Provincia ha già collaborato a progetti di reintroduzione di questo taxon sotto la supervisione dell’Ispra.

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