Il Tirreno

Grosseto

Più bici, meno anidride carbonica: premiati

In dieci hanno percorso 5.300 km in due mesi: quasi la metà li ha coperti da solo Lorenzo Izzo

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GROSSETO. Dopo Aprilia, Grosseto è la seconda città in Italia ad aver promosso in modo sistematico un test pilota per incentivare l’uso della bici misurando quanta anidride carbonica non viene liberata nell’atmosfera grazie alla scelta virtuosa dei volontari che partecipano all’esperimento. Il progetto, denominato “Grosseto città in bici” e portato in Maremma dall’associazione Dritti alla meta insieme a Fiab Grossetociclabile e alla Uisp si è concluso con un momento di festa e le premiazioni dei partecipanti al Tce di via Bulgaria.

Per il Comune di Grosseto era presente l’assessore Giancarlo Tei a cui è stato consegnato il report finale con tutti i dati dell’esperimento durato due mesi. Tei ha sottolineato che il progetto è stato inserito nel Paes di recente approvazione da parte del consiglio comunale e che il Comune intende portare avanti il progetto. Oltre a Tei è intervenuta alla premiazione la presidente del Parco della Maremma Lucia Venturi che ha elogiato organizzatori e volontari che hanno partecipato al progetto condividendone le finalità e donato in segno di apprezzamento dell'esperimento dieci ingressi omaggio al Parco, uno per ogni cittadino che per due mesi ha pedalato monitorato dalla scatola nera della bike box.

L’assessore Tei ha invece consegnato a organizzatori e primi tre classificati del progetto un carnet di ingressi gratuiti al Museo archeologico da parte dell’assessore alla cultura Giovanna Stellini. Anche se non si trattava di una manifestazione competitiva il progetto si è concluso con la premiazione dei primi tre volontari che hanno macinato più chilometri e risparmiato quindi più anidride carbonica. Si tratta di Lorenzo Izzo che ha staccato tutti percorrendo 2458 chilometri e risparmiando oltre 270 chili di Co2, Dalida Caselli, una mamma che usa la bici abitualmente anche per accompagnare i figli a scuola, e Giuseppe Rosalia. A loro sono andati gli omaggi degli sponsor che hanno sostenuto il progetto: The Space, Pizzeria Europa e Bar Nord-Est. In tutto i dieci volontari del test in appena due mesi hanno percorso oltre 5300 km in bici, evitando così l’emissione di quasi 600 kg di anidride carbonica nell’atmosfera. Oltre ai primi tre classificati hanno partecipato al test Giuseppe Guerrini, Alice Botti, Silvia Marcelli, Eduardo Zambrano, Giacomo Gori e Oriana Natali. L’associazione ha ringraziato tutti i volontari, lo studente Lorenzo Cataldi che ha messo a punto insieme al padre il programma per l’analisi dei dati e l’officina Cloe’s Garage di via Pisa che ha collaborato per l’installazione delle bike box e come infopoint per lo scarico dei dati durante l’esperimento.

Sara Landi

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