Sicurezza
Micia “clandestina” sbarca e cade in mare: marinaio la salva
ISOLA DEL GIGLIO. Quando le storie hanno un lieto fine vale sempre la pena raccontarle. Ed è così anche per una piccola gattina di due mesi, che per l’occasione chiameremo Daisy, che ha dovuto...
ISOLA DEL GIGLIO. Quando le storie hanno un lieto fine vale sempre la pena raccontarle. Ed è così anche per una piccola gattina di due mesi, che per l’occasione chiameremo Daisy, che ha dovuto affrontare una brutta disavventura ma che, per sua fortuna, si è conclusa al meglio. Perché i gatti, si sa, hanno sette vite (oppure nove?).
Daisy è infatti una passeggera speciale arrivata a Porto Santo Stefano nei giorni scorsi con uno dei traghetti provenienti dall’Isola del Giglio, ma non nel modo convenzionale in cui viaggiano i gatti, comodamente nei loro trasportini.
La gattina ha, infatti, affrontato il viaggio all’interno del motore di un’auto trasportata nella pancia del traghetto nella tratta Isola del Giglio - Porto Santo Stefano.
Non è chiaro se Daisy si sia infilata nel vano motore del veicolo prima o dopo che questo fosse caricato a bordo, ma tant’è. Al suo arrivo nel capoluogo argentarino la micetta si è talmente spaventata per il troppo rumore provocato dalle operazioni di sbarco che è caduta in mare nelle acque del porto.
Per sua fortuna, però, un operatore della Maregiglio se n’è accorto e, senza pensarci su due volte, si è subito tuffato per recuperarla.
Tratta in salvo, la piccola micia è stata affidata alle cure del veterinario e del negozio di animali Happy Zoo, per poi essere successivamente presa in cura dall’associazione animalista Amici di Bobi Onlus, che ha già ricevuto tre richieste per adottarla.
Una storia a lieto fine per la dolce Daisy, con un augurio speciale anche per tutti gli altri gattini che al momento sono ancora in cerca di una casa e di una famiglia amorevole.
L’associazione sta infatti cercando sistemazione per altri due cuccioli bianchi e neri che si trovano a Porto Santo Stefano. Cospicuo è poi il numero di gattini che l’associazione aiuta a sterilizzare anche all’Isola del Giglio.
«Amici di Bobi – spiega il presidente Maria Grazia Sordini – raccomanda di rivolgersi sempre all’adozione piuttosto che all’acquisto degli animali».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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