Il dolore
Filato liscio il raduno new age
Il sindaco: «Gli organizzatori hanno rispettato le autorizzazioni»
STICCIANO SCALO. Il fine settimana con il Seven Chakra è stato condizionato dal maltempo. Il comprensorio di Roccastrada investito da forti temporali, che hanno scoraggiato il raduno new age. Meno presenze del previsto, meno partecipanti nel confronto con l’anno scorso. Tutte le prescrizioni indicate dalla commissione sono state rispettate. Nessuna contestazione o contravvenzione.
All’ex vivaio “Le Venaie”, sulla strada della Falsacqua, che collega Sticciano Scalo al capoluogo collinare, in una zona verde e isolata, l’edizione 2015 del Seven Chakra è filata via senza colpi di scena. Lo conferma il primo cittadino Francesco Limatola: «Il Comune non ha compiuto operazioni particolari. Gli organizzatori hanno rispettato le autorizzazioni e, concluso l’evento, sono anche venuti in municipio per sincerarsi se c'erano state lamentele. Non solo. Hanno ripulito tutto in un batter d'occhio e l’unico inconveniente, pare, sono stati i mancati ingressi per il maltempo».
Il problema principale - la musica troppo alta - dovrebbe essere stato scongiurato a monte con la prescrizione dello stop alla mezzanotte, così da non creare problemi a chi abita nelle vicinanze.
L’unico spunto di cronaca, quindi, è stato di colore rosa. Qui infatti è finita, al sesto giorno di sparizione, la fuga della sedicenne di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, che mancava da casa da sabato 13 giugno. Era venuta in Maremma in compagnia del fidanzatino di 17 anni per partecipare al festival new age e dopo aver dormito in spiagge e pinete, venerdì sera avrebbero debuttato a Le Venaie. La ragazza, riconosciuta a Castiglione della Pescaia, è stata però stoppata dai carabinieri e riaffidata alla famiglia.
(g.b.)
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