Il Tirreno

Grosseto

Come volete spendere 400.000 euro?

Con un primo tentativo di bilancio partecipato il Comune chiede ai cittadini di indicare i progetti da votare

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GROSSETO. Decidere come spendere 400.000 euro: è questo il compito che l'amministrazione comunale di Grosseto ha affidato a un percorso partecipato che coinvolgerà i cittadini.

Si chiama “Grosseto partecipa” ed è un progetto che ha ottenuto il sostegno dell'autorità per la garanzia e la promozione della partecipazione della Regione Toscana, un finanziamento di 27mila euro per coprire sostenerne i costi di Cantieri Animati, il soggetto che si è aggiudicato la gestione del percorso stesso. Attraverso “Grosseto partecipa” il Comune ha deciso di coinvolgere direttamente i cittadini nel decidere come impiegare una somma, 400.000 euro, tutt'altro che insignificante, soprattutto se si considera che in un bilancio come quello del comune di Grosseto, da circa novanta milioni di euro, ben oltre il 90% è sostanzialmente ingessato e agli amministratori resta solo una piccola parte da gestire.

La somma stanziata per il percorso partecipato rappresenta – spiega l'assessore Paolo Borghi – circa il 15% di quella parte del bilancio su cui l'amministrazione è pienamente libera di prendere decisioni e, se l'esperimento andrà a buon fine, la percentuale potrebbe anche crescere. Intanto, però, c'è da far funzionare questo primo tentativo di bilancio partecipativo, una prova di democrazia, come l'ha definito l'assessore alla partecipazione, Giovanna Stellini: il tema di fondo è il turismo, e su questo i cittadini potranno sbizzarrirsi pensando a opere infrastrutturali, interventi di riqualificazione urbana e di valorizzazione. Si tratta di iniziative che dovranno essere vagliate, elaborate e trasformate in progetti da sottoporre al voto della comunità per poter essere, poi, attuate dal Comune utilizzando i 400.000 euro messi a disposizione.

Da un punto di vista operativo, il territorio comunale è stato suddiviso in sei zone: Marina e Principina, Alberese e Rispescia, Gorarella e Barbanella, Grosseto pace e Centro, Istia d'Ombrone con Roselle e Batignano, infine Braccagni e Montepescali. Per ciascuna di queste zone è previsto un primo incontro di presentazione, a partire dalla prossima settimana, al quale potrà partecipare tutta la cittadinanza. Dalla prossima settimana potranno essere inviati all'amministrazione comunale progetti e idee da far valutare. Ci sarà, poi, un secondo incontro per ogni zona, questa volta di progettazione, a partire da fine settembre, al quale parteciperà un campione di 90 persone rappresentative di tutta la comunità, integrato da una trentina di persone selezionate attraverso autocandidature. I progetto saranno valutati dagli uffici comunali da un punto di vista della fattibilità economica e tecnica e il 19 ottobre saranno presentati pubblicamente, prima di essere sottoposti al voto dei cittadini. Le proposte più votate saranno quelle che l'amministrazione si impegnerà a realizzare.

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