Il Tirreno

Grosseto

Altalene e scivoli per il parco dei bambini

Altalene e scivoli per il parco dei bambini

Via alla riqualificazione del verde urbano a Bagno di Gavorrano con due spazi per i più piccoli

2 MINUTI DI LETTURA





GAVORRANO. Materiale riciclato e una fetta di prato davanti alla nuova sede dell’Auser di Bagno: così i bambini di Gavorrano avranno un nuovo parco giochi. «Stiamo attrezzando l'area verde di via Mameli e via Curiel di Bagno di Gavorrano con altalene, scivolo, dondoli per bambini, panchine e cestini. Questa è una parte della riqualificazione che l'amministrazione sta portando avanti in questa area nel centro del paese» spiega il vicesindaco Giulio Querci su Facebook, annunciando la novità. Una mossa da parte dell’amministrazione dopo le polemiche sul degrado e l’abbandono dell’altro parco giochi della frazione, vicino alla piscina. E per essere pienamente sicuri che anche il nuovo parco finisca in mezzo a problemi simili, è già stato deciso che durante la notte tutta l’area sarà chiusa. Lo dice sempre Querci nel suo annuncio: «provvederemo anche alla recinzione dell'area che nelle ore notturne verrà chiusa, per permettere una maggiore vigilanza contro gli atti vandalici». Riqualificazione, appunto, in modo che i più piccoli abbiano i loro spazi per giocare senza che i grandi glieli rovinino. L’apertura del nuovo parco arriverà probabilmente la prossima settimana. Ma non solo: strutture del tutto simili saranno installate nei parchi già esistenti in altre frazioni, come il Grilli e Casteani, dove i giochi sono andati rovinati se non del tutto distrutti durante la bufera del 5 marzo scorso, quando il forte vento fece cadere dei pini sopra scivoli e altalene. Intanto però si parte da Bagno di Gavorrano. «L'altra parte di opere prevede la riqualificazione degli spazi comunali adiacenti in collaborazione con l'Auser locale che li avrà la propria sede – conclude il vicesindaco - L'augurio è quello di non trovare di qui a poco sporcizia, rotture e scritte in questa area che dovrà essere un luogo di svago per i bambini del nostro paese e le loro famiglie». E proprio per essere certi che questo sia uno spazio dedito al divertimento e non ad altre attività più losche, il Comune ha deciso di recintare tutto e di tener chiusa l’area durante la notte, in modo da non dover registrare altri atti vandalici o peggio. (a.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze