Il Tirreno

Grosseto

Rischia la vita per un bagno

Rischia la vita per un bagno

Giovane donna colta da congestione in mare, salvata da passante e bagnini

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Deve la vita alla prontezza di riflessi di due bagnini una donna di 29 anni: ieri verso le 13,30 ha rischiato di annegare nella spiaggia libera vicino al bagno Somalia, probabilmente per i sintomi di una forte congestione che le avevano quasi fatto perdere i sensi.

Emilio Pirone e Riccardo Saiu, i “baywatch” di guardia in quel momento sulle torrette 16 e 17, si sono subito accorti che qualcosa non andava e il loro primo soccorso è stato decisivo, così come quello di un passante che ha dato un mano a portare fuori dall’acqua la donna. La giovane infatti, in compagnia di alcune amiche, aveva deciso di regalarsi una giornata al mare scegliendo quel tratto di spiaggia libera, molto facile da raggiungere. La comitiva è arrivata da Montalcino, sistemandosi in quel tratto conosciuto anche come la spiaggia ferrata, per via di alcuni scogli proprio a ridosso della battigia.

Dopo aver pranzato le tre ragazze hanno poi deciso di farsi un bagno, giocando a quanto pare a rimanere a galla nella classica “posizione del morto”. Un gioco però che per la ventinovenne ha rischiato di diventare fatale. La donna dopo qualche minuto si è sentita male, appunto per un’improvvisa e forte congestione. Un malore di quelli che fanno perdere le forze, con la ragazza che ha incominciato a bere abbondantemente. Le amiche, anche loro impegnate a rimanere a galla, si sono però accorte che qualcosa non andava, così come un signore che passeggiava sul bagnasciuga. Anche i due bagnini Pirone e Saiu, poi raggiunti dagli altri colleghi, si sono precipitati in mare, scendendo dalle torrette distanti comunque qualche decina di metri, e hanno ripescato la donna. In pochi secondi, riportata sulla spiaggia, e visto che la respirazione era davvero scarsa, hanno incominciato con la rianimazione, avvisando la Croce Rossa. I sanitari della Cri hanno poi chiamato la centrale: è arrivato l’elisoccorso Pegaso e il dottore si è calato col verricello sulla spiaggia.

Tra elicottero e autoambulanza hanno richiamato sul posto centinaia di bagnanti incuriositi e impauriti. Intanto i sanitari cercavano di stabilizzare la giovane donna, che era riuscita a vomitare dopo il primo intervento degli stessi bagnini. Poi il trasporto all’elicottero, atterrato nello spiazzo vicino ai campi da tennis alla fine della strada Panoramica nord. Le condizioni sono apparse gravi: la donna stentava a reagire alle cure ed è stato deciso di intubarla per permetterle una respirazione migliore. Fortunatamente nella tarda serata le notizie giunte dall’ospedale Misericordia raccontavano di un quadro clinico stabile e in via di miglioramento: la giovane non è in pericolo di vita.

Enrico Giovannelli

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