Sicurezza
Svaligiata la casa di un noto ristoratore
Principina, raid dei ladri nella notte: forzata la cassaforte e danni all’abitazione, la stessa sorte è toccata anche a un suo vicino
PRINCIPINA TERRA. Quando è tornato a casa poco dopo le 2 e ha visto la macchina dei carabinieri e i vicini davanti alla sua porta, una villetta a schiera proprio di fronte al Mago di Oz a Principina a terra, Alberto Boncompagni noto ristoratore, ha subito capito che la giornata per lui non era finita. Con una certa apprensione è entrato in casa, passando come al solito dalla porta di servizio del garage, e vedendo che non era stata aperta lì per lì si è illuso che forse la visita dei soliti ignoti gli era stata risparmiata.
Purtroppo invece, come si è affacciato dentro l’abitazione ha scoperto che non solo i ladri erano entrati, ma avevano messo a soqquadro l’intera casa. La stessa sorte era toccata poco prima di lui alla casa dei vicini, anche loro usciti la sera e rientrati a tarda ora, e che avevano subito lo stesso trattamento, ma forse con meno veemenza.
In poche ore, probabilmente una piccola banda super organizzata, aveva fatto un vero e proprio raid in quelle due case. Alberto Boncompagni ha poi postato sulla sua pagina di Facebook le foto di quello che aveva subito, e poi è stato praticamente sempre al telefono, anche mentre stava preparando il suo locale per la serata, cercando di rispondere ai tanti amici e conoscenti che gli chiedevano il suo stato d’animo.
«Che devo dire – racconta – sembrava che in casa ci fosse passato un uragano, ma di quelli devastanti badate bene. Hanno aperto praticamente tutti i cassetti e gli armadi, anzi hanno proprio spostato anche i mobili per verificare che non ci fossero nascondigli segreti. La porta della camera per esempio è stata tolta dai rivetti e usata per salire sul letto e verificare che sopra l’armadio non ci fossero oggetti preziosi. Per entrare in casa hanno usato un piccone o una mazza, e hanno divelto la porta principale d’ingresso con una violenza impressionante. Poi hanno iniziato cercare quello che gli interessava».
Boncompagni è comunque tornato al suo ristorante di Castiglione, Il recinto, confinante con lo stadio Irio Valdrighi, che gestisce da anni con la famiglia e visitato dai ladri solo lo scorso anno.
«I malviventi hanno fatto davvero un bel lavoro – spiega a denti stretti – hanno cercato solo oggetti che possono facilmente rivendere senza troppi problemi, oro, gioielli, denaro e orologi. Hanno smurato la piccola cassaforte e poi con un frullino l’hanno aperta in due. Lì dentro c’erano i miei ricordi, qualche orologio della mia collezione, e oggetti di famiglia come una medaglia pontificia appartenuta al mio bisnonno. Altre cose non sono state toccate, come il televisore o il computer». E come per tante famiglie che hanno subito un furto, la parte più amara è stata quella di essere impotenti di fronte ad atti del genere, oltre ai molti danni, forse più di quanto i ladri abbiano fatto portando via gli oggetti.
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