Sicurezza
Riaperto il cantiere della torre dell’orologio
Tre mesi di lavori e spesa di 130.000 euro. Chiavetta: «Risolta una questione molto difficile»
ORBETELLO. Garibaldi tornerà. Per tutti gli orbetellani che ormai avevano perso la speranza di sentire i rintocchi dell'orologio della torre di Garibaldi nel palazzo del Governatore in piazza Eroe dei due mondi a Orbetello il sogno di vedere tornare il busto dello storico personaggio potrebbe diventare presto realtà. Ieri, infatti, sono ripartiti ufficialmente i lavori alla torre dell'orologio.
Entusiasta e molto soddisfatto è senza dubbio l' artefici di questa ripartenza, l'assessore ai lavori pubblici di Orbetello, Mario Chiavetta. «Abbiamo risolto un problema annoso e complicato – spiega Chiavetta – che si trascinava da anni». Un bando, quello per la torre dell'orologio, ormai vecchio di anni e un lavoro che doveva essere concluso già nel 2009 ma che invece ha visto mille intoppi fra cui la rescissione del contratto della ditta Corema di Pisa.
Nel 2013, infatti, quando assessore ai lavori pubblici era Giuliano Baghini, venne rescisso il contratto con la ditta per inadempienza e abbandono del cantiere da parte della stessa. Una telenovela già iniziata che ancora doveva far registrare numerose puntate. A fine marzo 2014 arrivò in Comune il ricorso presentato dalla società Co.re.ma al Tribunale di Grosseto.
Il Comune, a questo punto, si costituì in giudizio conferendo l’incarico all’avvocato Carlo Valle di Grosseto. Arrivò l'estate e assessore ai lavori pubblici era già diventato Mario Chiavetta. Nell'aria imperversava la mania dell'Ice bucket e fu lo stesso Chiavetta a prestarsi alla doccia gelata nominato da un commerciante di Orbetello spiegando però che la situazione era già ingarbugliata prima del suo arrivo e si tramandava dalla precedente amministrazione. Lo stesso Chiavetta, a tal proposito nominò, perché anche loro subissero l'onta della doccia gelata, due esponenti della precedente amministrazione, Altero Matteoli e Rolando Di Vincenzo, che, però, la doccia non la fecero mai. I mesi passarono e dei lavori nemmeno l'ombra. Poche settimane fa l'ultimo affidamento per la conclusione del restauro conservativo del palazzo del Governatore alla ditta Pro.mu restauri artistici di Viterbo.
Ieri finalmente la partenza dei lavori che lascerebbero ben sperare che, finalmente, Chiavetta sia riuscito a risolvere problemi che si trascinavano da anni. «Ridaremo agli orbetellani la piazza principale – ha dichiarato l'assessore – Siamo riusciti a risolvere la questione che ha visto momenti difficili e tesi. Conflitti con le ditte, perizie del tribunale e molto altro. Abbiamo risolto tutto grazie alla determinazione di tutta l'amministrazione».
Chiavetta ringrazia tutti, «gli uffici per il risultato ottenuto, l'intera giunta e il sindaco lagunare, Monica Paffetti, per il supporto dato in una vicenda molto complessa». Un risultato importante, dunque, un punto di partenza fondamentale per riportare una delle due piazze principali del paese al suo antico splendore. I lavori dovrebbero durare all'incirca tre mesi per un importo di circa 130.000 euro. Fra pochi mesi la domanda «torna Garibaldi» potrebbe non aver più ragione di essere posta.
(i.a.)
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