Sicurezza
Il medico c’è già ma manca il cartello
SCANSANO. La segnalazione è arrivata all’Asl e al Coeso da Cittadinanzattiva sulla chiusura dell’ambulatorio medico di Preselle. Ma l’azienda sanitaria ha già nominato un nuovo dottore, per gli...
La segnalazione è arrivata all’Asl e al Coeso da Cittadinanzattiva sulla chiusura dell’ambulatorio medico di Preselle. Ma l’azienda sanitaria ha già nominato un nuovo dottore, per gli assistiti del dottor Borri, morto improvvisamente due settimane fa. «Giovedì all’ambulatorio di Preselle, aperto tutti giovedì alle 15 per i pazienti del dottor Borri - dice Maria Platter, vicepresidente di Cittadinanzattiva - non è stato inviato alcun medico. Di conseguenza, le persone che aspettavano sono dovute andar via dopo lunga e inutile attesa sotto il sole, senza che nessuno e, nemmeno un semplice cartello fornisse informazioni sulla chiusura dell’ambulatorio e, soprattutto, su dove e a chi avrebbero potuto rivolgersi per trovare un medico, di cui alcuni avevano anche urgenza». L’associazione giovedì ha fatto un sopralluogo, confermando che né all’esterno né all’interno dell’ambulatorio c’era alcuna informazione per i cittadini.
L’Asl però ha già provveduto a nominare, temporaneamente, un medico che sostituisce il dottor Borri, in attesa che venga bandito il concorso. «Il medico aveva 1.300 assistiti - spiega il direttore sanitario dell’Asl Paola Bonini - e abbiamo trovato intanto un sostituto che è già in servizio. L’azienda, fino alla nomina definitiva, non può obbligare i medici a svolgere servizio nelle frazioni. A Preselle però, ci sono altri due dottori ai quali gli assistiti del medico scomparso da poco possono tranquillamente rivolgersi». Quello che probabilmente è saltato, è stato il passaggio sull’affissione dei cartelli. «Avevamo dato mandato di metterli sia all’interno che all’esterno dell’ambulatorio - spiega il direttore sanitario - ma probabilmente, per un disguido, sono saltati».
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