La manifestazione
Parapiglia con i vigili per la multa
Fermato in controsenso in piazza della Palma si è messo a inveire
GROSSETO. Quella tirata d’orecchie da parte degli agenti della polizia municipale in borghese, lui, non l’ha proprio digerita. Ma così facendo, ha preso anche la multa che fino alle sue proteste avrebbe tranquillamente evitato.
È successo ieri mattina in piazza della Palma, dove gli uomini della municipale, in borghese, hanno fermato un uomo che al volante della sua auto stava viaggiando in controsenso. L’uomo però non ha gradito questa contestazione e ha cominciato a inveire contro gli agenti, che hanno provato, un’altra volta, a farlo ragionare. Spiegandogli che poteva essere multato. Ma ancora non avevano tirato fuori il blocchetto con i verbali. Per tutta risposta lui, che abita in via Garibaldi e che altre volte non aveva gradito l’intervento degli agenti, è andato a parcheggiare urlando loro di prendere il numero di targa. Ma quando ha visto che il poliziotto lo stava facendo davvero, è sceso dalla sua vettura ed è tornato a protestare contro gli agenti, maltrattandoli. Poi ha preso il telefono e ha chiamato la polizia e i carabinieri per tentare di farsi le proprie ragioni, mentre gli uomini della municipale in borghese hanno fatto arrivare in piazza della Palma una pattuglia che lo ha verbalizzato subito.
Di fronte al blocchetto delle multe, l’uomo ha dichiarato candidamente tutto quello che aveva fatto. Poi si è messo il verbale in tasca e se n’è andato.
(f.g.)
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