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Generatore, il Tar Liguria dice sì

Generatore, il Tar Liguria dice sì

Codacons potrà accedere ai documenti sui collaudi della nave

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GENOVA. Il Tar della Liguria ha respinto il ricorso presentato da Fincantieri nei confronti di Codacons, che chiedeva di poter accedere a un documento relativo ai verbali delle prove effettuate ai fini del rilascio delle certificazioni obbligatorie per la Costa Concordia, naufragata al Giglio nel gennaio 2012.

L'associazione dei consumatori, parte civile nel processo per il naufragio, aveva chiesto di poter accedere agli atti relativi ai collaudi della nave, in particolare quello del generatore. Adesso potrà avere accesso. Tutto era partito da una richiesta avanzata al Rina (Registro Navale Italiano) dal Codacons e da Ernesto Carusotti, uno dei croceristi sopravvissuti. Al Rina si richiedeva copia della documentazione riguardante i verbali di collaudo. L'ente aveva acconsentito, ma si era opposta Fincantieri sostenendo che l'accesso agli atti senza gli opportuni 'omissis' avrebbe potuto violare interessi industriali e commerciali. La seconda sezione del Tar della Liguria, con sentenza 259/15 del 6 marzo aveva respinto il primo ricorso. Il Codacons ha vinto anche il ricorso per poter accedere a un secondo documento, spiega l'avvocato Giuliano Leuzzi (Codacons).

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