Il dolore
Muore a soli 55 anni noto dirigente della Cisl
Alvaro Bellotta, nativo di Capalbio, è stato ucciso da una malattia fulminante Punto di riferimento per i lavoratori edili, ha seguito tutte le vertenze
CAPALBIO. È morto dopo aver combattuto per due mesi e senza speranza contro un male fulminante che non gli ha lasciato scampo e che ha scoperto solo ad aprile. Si è spento così Alvaro Bellotta, 55enne capalbiese e dirigente della Filca Cisl di Grosseto: lascia la moglie e un figlio di 11 anni. I funerali si sono tenuti ieri alle 16 a Pescia Romana, provincia di Viterbo, in un clima di profonda commozione con amici, familiari e colleghi del mondo sindacale arrivati dall’intera regione. Bellotta abitava da alcuni anni a Pescia romana ma era capalbiese doc.
Era membro del consiglio della Cassa edile e da tutti conosciuto e stimato come un sindacalista di valore, sempre attivo e partecipe nella zona sud di Orbetello, Capalbio e Manciano per sostenere gli iscritti al sindacato, reclutare tesserati e occuparsi dei problemi di un territorio piegato dalla crisi del comparto edile. «Come Comune avevano aperto con lui un confronto serio e importante - lo ricorda addolorato, a nome dell’amministrazione capalbiese, il sindaco Luigi Bellumori - Abbiamo sempre intavolato insieme un confronto serio e leale. Alvaro aveva maturato un interesse particolare per il mondo del lavoro e della cosa pubblica». Era un uomo pieno di interessi. Impegnato nel circolo ricreativo Il mare al Chiarone, da anni era promotore del concorso per la Zucca più grande. «Il profilo dell’uomo era quello di una persona attaccata al territorio e attento ai problemi della gente», conclude Bellumori stringendosi alla sua famiglia con un abbraccio affettuoso a nome dell’amministrazione.
Nativo di Capalbio, Alvaro aveva iniziato a fare il sindacalista negli anni ’80. Nei primi anni aveva lavorato con la Cisl di Viterbo e dal 2001 al 2004 con la Cisl di Grosseto. Dal 2004 era entrato come dirigente nella Filca Cisl di Grosseto: si occupava del settore delle costruzioni nel quale - lo ricorda scioccato Fabio Carruale, segretario Filca Cisl, suo collega oltrché amico vero e sincero - «era un dirigente affermato per le sue qualità professionali e umane. Era un “grande” per tutti noi, un uomo disponibile, puntiglioso, disponibile con tutti. Un fratello. Grazie al suo lavoro la Filca Cisl è la prima organizzazione nel settore delle costruzioni in provincia di Grosseto». Bellotta seguiva tutte le vertenze. Ha fatto il consigliere negli enti biltarali (scuola edile, Cpt). «Una vera istituzione in Filca», racconta Ottavio De Luca, segretario generale della Filca Toscana, ieri presente al funerale. «Filca e Cisl erano la sua seconda famiglia».
Elisabetta Giorgi
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