Il dolore
Strage di cani, in cerca del veleno
Stamani sopralluogo della Forestale all’azienda di Franceschelli
ROCCALBEGNA. Controlli antiveleno, nell’azienda di Giacomo Franceschelli che tiene parte del suo gregge al podere delle Capanne di Roccalbegna, e che ha perduto, un mese fa circa, nove cani da guardiania avvelenati da ignoti.
I controlli saranno effettuati stamani dal corpo forestale dello Stato, uno dei partner del progetto Life+ Medwolf che si occupa dei metodi di riduzione delle predazioni e della conservazione del lupo, avendo come obiettivo la convivenza lupo pecore.
I controlli antiveleno saranno messi in campo dalle 9 alle 11, con il nucleo cinofilo antiveleno nei pressi dell’azienda di Franceschelli dove è avvenuta la mattanza di nove cani da guardiania uccisi da bocconi avvelenati, tracce dei quali potrebbero, in teoria, essere disseminati ancora nella zona.
Le indagini per giungere all’individuazione dei responsabili dell’allevamento dei nove cani da pastore sono tuttora in corso. Oltre al controllo delle Capanne di Roccalbegna, nella stessa mattina la Forestale continua il corso di formazione per personale dei nuclei cinofili antiveleno che si terrà mercoledì e giovedì dalle 9 alle 17 nella sede di Follonica del Corpo Forestale dello Stato.
Intanto sugli ultimi attacchi alle greggi interviene anche il direttore di Coldiretti Grosseto, Andrea Renna.
«Auspichiamo e chiederemo che la nuova giunta regionale, appena si insedierà, prenda a cuore appieno questa problematica che continua a preoccupare e non poco tutti gli allevatori maremmani», dice. (f.b.)
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