Il Tirreno

Grosseto

«Maggiore cura per la spiaggia di Senzuno»

«Maggiore cura per la spiaggia di Senzuno»

Chirici (Gente di Follonica) interroga la giunta sugli interventi fatti su quel tratto di litorale

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FOLLONICA. La riqualificazione del quartiere di Senzuno passa anche per l'utilizzo adeguato e la cura della spiaggia e delle strutture ad essa collegate. Tutta l'area del litorale è oggetto di due interrogazioni del capogruppo di Gente di Toscana Ettore Chirici che propone anche l'utilizzo di alcune delle opere a mare come punti di ritrovo.

«Negli ultimi mesi sono stati eseguiti lavori di sistemazione dell'arenile fra la foce della Gora ed il Congo Bar – spiega Chirici – utile e doverosa è stata l'escavazione della sabbia mentre alcuni dubbi sono emersi soprattutto da parte di numerosi cittadini». Si rende quindi necessaria secondo Chirici la rimozione dei resti del pennello utilizzato per le costruzioni delle barriere oltre alla rimozione ed alla distesa delle dune sabbiose a ridosso delle abitazioni. «Sarebbe opportuno sapere anche chi si sia fatto carico economicamente della realizzazione del rilevato in sabbia a separazione fra il tratto pubblico e quello in concessione e della sua demolizione e se la linea di demarcazione sia effettivamente quella prevista». Il capogruppo di Gente di Follonica nell'analizzare la situazione dell'area è interessato anche alla qualità delle acque e della sabbia, ovvero di un sistema galleggiante al limite dei due specchi d'acqua in grado di contenere versamenti, anche modesti, di carburante ed oli, ed alla realizzazione di un intervento sul pennello sud della Gora in modo da migliorare la circolazione dell'acqua e da ridurre l'insabbiamento della foce stessa e la diffusione delle acque provenienti dalla foce subito verso la spiaggia, visto che l'insabbiamento della foce provoca problemi di odori, persistenza ed incremento dell'inquinamento.

Due infine sono le idee che Chirici propone per riqualificate il litorale. La prima è quella di destinare una parte della spiaggia ad alcuni giochi con strutture modeste e poco onerose coinvolgendo magari nel controllo e nella gestione senza lucro i locali di ritrovo della zona.

La seconda prevede invece di rendere percorribili in sicurezza i pennelli di penetrazione ortogonali alla costa, coinvolgendo attività turistiche, ricreative e sportive nel controllo dell'area con punti mobili stagionali di somministrazione delle bevande.

Michele Nannini

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