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Coppi: «Mai messo in dubbio la buona fede degli scrutatori»
CASTELL’AZZARA. Dopo le dichiarazioni del sindaco di Castell’Azzara Fosco Fortunati in merito alla sentenza del Consiglio di Stato con cui è stato rigettato il ricorso volto al riconteggio dei voti...
CASTELL’AZZARA. Dopo le dichiarazioni del sindaco di Castell’Azzara Fosco Fortunati in merito alla sentenza del Consiglio di Stato con cui è stato rigettato il ricorso volto al riconteggio dei voti delle passate elezioni amministrative, Maurizio Coppi, capogruppo di minoranza precisa che «nessuno dei ricorrenti, me compreso, ha mai messo in dubbio la buona fede e l’onestà dei componenti del seggio».
Fortunati, infatti, si era detto contento della sentenza, a lui positiva, anche per rispetto degli addetti al seggio in questione. «Non a caso – precisa oggi Coppi – sia attraverso la stampa che in sede giudiziale ci siamo sempre riferiti a possibili “errori” nella fase di scrutinio delle schede. Qualora avessimo voluto veramente mettere in discussione la buona fede degli scrutatori avremmo infatti potuto proporre una querela di falso avverso il verbale delle operazioni di voto; in tal caso, come peraltro evidenziatoci dai nostri legali, la decisione del Consiglio di Stato sarebbe arrivata soltanto all’esito dell’accertamento della verità circa il reale svolgimento dello scrutinio di cui si sarebbe occupato il Tribunale di Grosseto. Per evitare il coinvolgimento personale degli interessati, i quali ribadisco hanno sicuramente agito in buona fede e completa onestà, abbiamo consapevolmente preferito attendere la decisione di appello senza mettere in moto ulteriori procedimenti». (f.b.)
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