Sicurezza
L’identikit dell’incendiario «Ossessionato dal fuoco»
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. I nuovi incendi sulla panoramica hanno di fatto riaperto il dibattito fra tanti cittadini, specialmente sui social netwoork dove la notizia è rimbalzata in pochi minuti,...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. I nuovi incendi sulla panoramica hanno di fatto riaperto il dibattito fra tanti cittadini, specialmente sui social netwoork dove la notizia è rimbalzata in pochi minuti, su come poter intervenire per difendersi. La domanda ricorrente che in tanti si fanno è il perché ci sia qualcuno, o forse più d’uno, che si diverte ad appiccare le fiamme a un bosco, uno dei simboli del territorio castiglionese. Un’altra domanda è cosa pensi, e soprattutto come si comporti poi il fantomatico piromane. Molti sono convinti che non si allontani troppo dalle fiamme: che si sistemi in una zona da dove possa vedere l’intervento delle squadre di soccorso, e di come riescano poi a spegnere l’incendio. Forse è anche questo un aspetto da non sottovalutare: le lingue di fuoco devono in qualche modo “ossessionare” chi da due anni, in modo seriale, continua ad incendiare partendo dalla strada panoramica. E proprio questa strada rappresenta l’altra ritualità: ha molti ingressi, è facile da percorrere e da attraversare, e permette di allontanarsi in ogni direzione, praticamente indisturbati. O invisibili. (en.gi.)
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