Il dolore
Micoperi “adotta” scolari e alunni Il progetto avanza
ISOLA DEL GIGLIO. Il mondo della scuola è sempre più in affanno e trovare qualcuno disposto ad aiutarla non è certo cosa da poco. Questo sta accadendo all'isola del Giglio dove l'impresa Micoperi che...
ISOLA DEL GIGLIO. Il mondo della scuola è sempre più in affanno e trovare qualcuno disposto ad aiutarla non è certo cosa da poco. Questo sta accadendo all'isola del Giglio dove l'impresa Micoperi che era stata incaricata di rimuovere la Concordia ha proposto di adottare le scuole gigliesi.
Un progetto e una proposta di cui si è discusso nel pomeriggio di giovedì in una riunione informativa avvenuta fra il sindaco dell'isola Sergio Ortelli, i genitori e gli insegnanti della scuola. «Siamo soddisfatti – dice Ortelli – ma c'è molto da lavorare».
Il progetto di Micoperi, già realizzato in una scuola paritaria del ravennate, ha trovato tutti molto favorevoli ma il sindaco gigliese si muove con cautela dato che sono molti i problemi che dovranno essere affrontati. Primo fra tutti «cercare di capire come un intervento di una azienda privata che vuole adottare una scuola pubblica possa essere portato a compimento». A questo proposito domani Ortelli e l'impresa Micoperi si incontreranno per cercare di buttare giù un piano di intervento per affrontare i vari aspetti. Soprattutto si tratterà di capire come il progetto possa essere costruito secondo l'attuale sistema scolastico e quali siano anche le intenzioni della stessa società. Un Ortelli, dunque, prudente a cui interessa solo un aspetto fondamentale: «garantire il diritto all'obbligatorietà scolastica sull'isola. Tutto deve essere fatto in modo graduale – spiega il primo cittadino dell'isola – ma quello che vogliamo fare è abbattere la differenza fra il decreto ministeriale che vuole garantito il diritto a 10 anni di scuola di base e un'isola che invece di anni ne garantisce solo 8 perché a 14 anni i nostri ragazzi sono costretti ad andarsene». (i.a.)
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