Attenzione
Tutti a cavallo per l’Estatatura
Da piazza Dante a Scansano per ricordare la Maremma di allora
GROSSETO. Rievocazione prevista per questo finesettimana della "Estatatura", il trasferimento che fino agli inizi del '900 (anche se una legge voluta dall'onorevole Ettore Socci aveva posto fine a questa consuetudine già nel 1897) vedeva il trasferimento di cittadini e istituzioni locali da Grosseto a Scansano con l'obiettivo di allontanare il rischio di febbri malariche. Era un appuntamento che risaliva al XIV secolo.
Ad organizzare l'iniziativa l'Associazione equestre Il Gelsomino e il CM Equitazione, insieme al Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano e alla Pro Loco di Scansano con il patrocinio dei comuni di Grosseto e Scansano e della Camera di Commercio. Obiettivo quello di promuovere periodiche manifestazioni che ricordino una consuetudine durata secoli e che rappresenta un significativo spaccato della storia maremmana.
Questo fine settimana un gruppo di persone partirà a cavallo da piazza Dante a Grosseto, attraverserà numerose vie del centro storico del capoluogo e proseguirà per Scansano. Alla partenza e all'arrivo sono previsti una serie di eventi di tipo enogastronomico. «Un evento della memoria - ha spiegato l'assessore al Turismo Luca Ceccarelli che sarà presente sia alla partenza che all'arrivo dell'iniziativa - che riapre una pagina fondamentale alla base dell'identità e dello stesso modo di essere in Maremma».
Domani si comincia alle 9 con il ritrovo di cavalli e cavalieri in piazza Dante e presentazione della rievocazione storica a cura delle autorità comunali e sarà offerto anche il bicchiere della staffa - a cura del Consorzio Tutela del Morellino di Scansano - prima di procedere all’attraversamento di via Ricasoli, Piazza de Maria, via dei Barberi sino all'argine dell'Ombrone in direzione Istia; Alle 13 arrivo a Preselle, sosta pranzo realizzato a cura della Pro Loco di Pancole alla Villa di Preselle. Successivamente ci sarà il guado del fiume le Trasubbie in direzione Polveraia.
Alle 19, arrivo a Montepo' nei pressi del castello di Montepo', sosta sotto il castello del Cotone, sistemazione cavalli, bivacco e pernottamento in tenda.
Si riprende domenica alle 8 con la partenza per Scansano risalendo le colline ammantate di vigne; alle 12, arrivo a Scansano in prossimità della chiesa della Botte, accoglienza da parte delle autorità locali. Successivamente cenni sulla storia dell'Estatatatura a cura di Maddalena Corti dell'Archivio di Stato quindi pranzo a cura della Pro Loco di Pancole presso il Museo Archeologico della vite e del vino, l'antico Palazzo Pretorio che nei tempi dell'Estatatura fungeva da procura, tribunale e carcere.
A seguire la sistemazione dei cavalli vicino alla chiesa di San Giovanni Battista ai limiti del borgo storico. Saluti e fine della rievocazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
