Il dolore
Operazione Pandora Comune parte civile
La Procura ha chiesto il processo per la prima parte dell'operazione cosiddetta Pandora, la presunta truffa alle compagnie assicuratrici che sarebbe stata messa a segno (ma in alcuni casi con il solo...
La Procura ha chiesto il processo per la prima parte dell'operazione cosiddetta Pandora, la presunta truffa alle compagnie assicuratrici che sarebbe stata messa a segno (ma in alcuni casi con il solo tentativo) tra il 2008 e il 2010. Associazione per delinquere l'accusa più grave per una parte degli imputati, corruzione e falso i reati contestati nello specifico insieme alla truffa. Oggi, davanti al giudice per l’udienza preliminare si svolgerà il primo atto del processo. Il giudice dovrà quindi valutare le richieste di rinvio a giudizio formulate dalla Procura per 52 i grossetani. Con una delibera di Giunta, il Comune ha deciso, tramite l’avvocato Adriano Galli, di costituirsi parte civile al processo fissando una richiesta di risarcimento danni di 10.000 euro. Tra gli incidenti falsi infatti, ci sarebbe anche quello denunciato da una donna caduta sul marciapiedi di via Matteotti. «La nostra assicurazione ha pagato 1.500 euro per quell’incidente che probabilmente non è mai esistito - dice il sindaco Emilio Bonifazi - per questo abbiamo deciso di costituirci parte civile al processo».
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