Sicurezza
Auto addosso ai ponteggi Stop al cantiere della chiesa
SCARLINO. I guai non vengono mai da soli: se ci sono dei problemi, state tranquilli ne seguiranno altri. Allora capita che una strada appena riaperta al traffico dopo un lungo stop, venga chiusa...
SCARLINO. I guai non vengono mai da soli: se ci sono dei problemi, state tranquilli ne seguiranno altri.
Allora capita che una strada appena riaperta al traffico dopo un lungo stop, venga chiusa nuovamente dopo pochi mesi a causa di un’auto che stringe troppo la curva e va a sbattere contro i ponteggi che sorreggono la fiancata di una chiesa in via di ristrutturazione, riportando l’impalcatura ad essere un pericolo per chi transita lì sotto.
La chiesa è quella della Madonna degli Angeli a Scarlino e la strada e quella della Fonte, uno degli ingressi del paese, che torna di nuovo sbarrata fino a data a determinarsi. Senza scomodare Murphy e le sue leggi, in questo tratto scarlinese va ricordato soprattutto che l’impalcatura che ricopre metà dell’ex convento è in piedi ormai da diversi anni e ancor oggi non si vede la fine dei lavori, nonostante Comune e Curia assicurino che si sta cercando di accorciare i tempi.
Il tema era appena tornato al centro del dibattito paesano e politico, dopo che alcuni residenti avevano etichettato quel cantiere una «pessima cartolina da visita» per i turisti che decidono di visitare il borgo. Loro si aspettavano dei miglioramenti e invece la situazione è peggiorata. Già, perché se a febbraio, dopo oltre un anno di lavori per la messa in sicurezza di alcune frane, la strada della Fonte era tornata percorribile, ecco che tutto torna di nuovo da capo.
Il problema sta in una macchina che ha calcolato male la traiettoria ed è andata a sbattere contro i ponteggi, che hanno riportato «ingenti danni», si legge sugli atti amministrativi, «tali da rendere indifferibile ed urgente un intervento di smontaggio della struttura e successiva sua ricollocazione».
Insomma, c’è da smontare e rimontare il cantiere, con tanto di nuova segnaletica per avvertire gli automobilisti che quell’ingresso al paese è chiuso e che sono stati predisposti nuovi percorsi alternativi.
Il Comune, dal canto suo, non ha potuto far altro che chiudere la strada con un’ordinanza («a tutela della pubblica incolumità e del pubblico interesse»), in cui però non è indicato quando il traffico potrà tornare a scorrere libero.
La speranza, comunque, è che almeno questo intervento sia veloce.
Quanto ai lavori sull’ex convento invece, iniziati ormai nel 2008, ancora non è dato sapere quando vedranno la loro conclusione. (a.f.)
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