Toscana
Tra Marina e Castiglione della Pescaia le isole felici si chiamano bau beach
Ci sono stabilimenti che hanno ideato dei servizi dedicati
GROSSETO. Spiaggia che vai ordinanza che trovi. I confini amministrativi che dividono al catasto i Comuni maremmani sono infatti devi veri e proprio spartiacque per i proprietari di cani. Vedi Follonica e Scarlino, dove una vieta e l’altra libera tutto il litorale; oppure Monte Argentario e Orbetello, con il primo off limits per gli amici pelosi e il secondo che ha due spiagge allestite proprio per loro.
E arrivando al capoluogo il copione non cambia se lo prendiamo in considerazione insieme alla confinante Castiglione della Pescaia. Qui le due ordinanze hanno soltanto un cosa in comune e neanche a dirlo è un divieto: quello di portare animali sulla spiaggia libera. Oltre a questo però i due approcci sono molto diversi. Su tutto il litorale grossetano esiste una sola “bau beach”, ossia un’area destinata ai cani. Si trova quel tratto che viene chiamato Le Marze: in tutto trecento metri di arenile in cui Fido può divertirsi e rinfrescarsi insieme al suo padrone.
Ma a parte questa fetta di spiaggia, da Marina in poi è sempre in vigore il divieto «di condurre e far permanere qualsiasi tipo di animale, nessuno escluso». La decisione dell’amministrazione guidata da Emilio Bonifazi ha presto questa posizione legandola a «motivazioni di carattere igienico/sanitario», come si legge nelle ordinanze degli ultimi anni.
In compenso, i proprietari grossetani possono consolarsi con un’altra bau beach proprio oltre il confine, arrivando a Castiglione della Pescaia. Siamo in una pineta a due passi da Marina, dove un tratto di trecento metri è stato allestito per poter ospitare i loro cani. C’è n’è anche un’altra, a Punta Ala, delle stesse dimensioni.
Ma a Castiglione della Pescaia c’è anche qualcosa di più. Qua infatti tutti gli stabilimenti balneari sono autorizzati ad accogliere Fido. Tra questi c’è anche il Fuori Rotta Beach, che ha ideato dei veri e propri servizi per i cani. Al contrario, chi non vuole accettare animali basta che esponga un cartello all’entrata del suo bagno. Il Comune, dal canto suo, aggiorna ogni estate la lista di quelli che non lo accettano.
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