Molti casi di genitori attenti e affettuosi ma stanchi e distratti
GROSSETO. Bambini piccoli lasciati nell’auto da genitori sbadati, denunce, tragedie sfiorate. Il fenomeno dell’abbandono dei minori nei veicoli è stato studiato e raccontato ampiamente in tutto il...
GROSSETO. Bambini piccoli lasciati nell’auto da genitori sbadati, denunce, tragedie sfiorate. Il fenomeno dell’abbandono dei minori nei veicoli è stato studiato e raccontato ampiamente in tutto il mondo, ma di casi simili anche la Toscana è piena. Nel 2010 Gene Weingarten, giornalista del Washington Post, ha vinto il Pulitzer con un lungo articolo scritto l’anno prima sui casi sempre più frequenti di bambini morti per ipertermia (colpo di calore) dopo esser stati dimenticati in macchina dai genitori. Negli Stati Uniti questo tipo di incidente provoca in media 38 morti all’anno, quasi tutti tra la primavera, l’estate e l'inizio dell’autunno. Nella maggior parte dei casi si tratta di bambini con meno di due anni, dimenticati in macchina da genitori solitamente attenti e premurosi vittime di un'occasionale distrazione fatale spesso legata a una serie di coincidenze e fattori molto simili (stanchezza, mancanza di sonno, piccole variazioni nella routine quotidiana). In Italia si ricorda il caso di Piacenza: a giugno 2013 un padre ha dimenticato in auto il figlio di due anni che è morto. Da questo caso sono nate una campagna per rendere obbligatorio l’uso di dispositivi che segnalano la presenza del bambino nel seggiolino e una raccolta firme su change.org.
In Toscana si contano vari precedenti. Uno simile a quello grossetano è capitato a Piombino nel dicembre 2013. A chiamare il commissariato sono stati i passanti che hanno sentito piangere il bambino, rimasto da solo in auto per più di un’ora. Il padre, sconvolto, ha raccontato alle forze dell’ordine di essere uscito verso le 8,40 per accompagnare il figlio all’asilo e poi recarsi a lavoro. Ma una volta arrivato in via San Francesco ha parcheggiato l’auto e se n’è andato in ufficio dimenticandosi completamente del figlio. L’uomo, 37 anni, è stato e denunciato per abbandono di minore.
A Cecina, nel gennaio 2015, viene denunciata una madre di 20 anni: aveva parcheggiato l’auto, una Fiat 500, con il motore acceso e il figlio dentro per andare al bancomat (non proprio vicino) ed è tornata dopo 15 minuti. Quando un carabiniere in borghese le ha fatto notare la cosa, la ragazza ha pure tentato di dileguarsi e fornito false generalità. (el. gi.)
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