Proteste
Imprenditore suicida per debiti di droga: 8 arresti
Maxi operazione dei carabinieri: sgominata una banda operativa anche in provincia di Grosseto
GROSSETO. Un imprenditore suicida per debiti di droga e un'indagine che porta ora all'arresto di 8 persone in diverse province, tra cui Grosseto.
È scattata dalle prime ore di giovedì 11 l'operazione "sentiero bianco" che ha portato, appunto, a 8 arresti e numerose perquisizioni tra la provincia di Viterbo, Grosseto, Firenze, Roma, Cosenza e Napoli. Nell'operazione coinvolti oltre 60 militari del comando provinciale di Viterbo, 30 dei comandi provinciali interessati, unità cinofile di Roma, Firenze e Sarno (Salerno), nonché un elicottero del rac di Pratica di Mare.
Le otto le misure cautelari sono state emesse dal gip di Civitavecchia nei confronti di altrettanti cittadini albanesi, romeni e italiani, responsabili a vario titolo di estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti e morte di una persona come conseguenza di altro reato a conclusione di un'articolata indagine che ha consentito di sgominare un'intera banda, tra cui una famiglia albanese, dedita allo spaccio di ingenti quantità di cocaina e hashish nei comuni della costa Viterbese e dell'Argentario.
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Secondo quanto si apprende, l'attività di indagine fu avviata nella primavera dello scorso anno a seguito del suicidio di un imprenditore edile, indebitatosi fortemente per l'acquisto delle sostanze stupefacenti. Nel corso delle indagini è emerso che gli spacciatori, al fine di eludere le investigazioni, occultavano lo stupefacente lungo la linea ferroviaria per poi recuperarlo all'occorrenza portandosi dietro i figli minori per non destare sospetti.
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