Gioco
Il regolamento per le sagre è ancora lontano
C’è scappata pure la parola sagre durante la conferenza di Confartigianato dedicata al fenomeno degli abusivi. Perché a parere delle associazioni di categoria – su questo più o meno concordano tutte...
C’è scappata pure la parola sagre durante la conferenza di Confartigianato dedicata al fenomeno degli abusivi. Perché a parere delle associazioni di categoria – su questo più o meno concordano tutte – chi dà vita a somministrazione di bevande e cibo all’aperto per lunghi periodi senza sobbarcarsi la tassazione e i limiti imposti a un ristoratore fa, in qualche modo, concorrenza sleale. E con la bella stagione l’accenno a quel regolamento sulle sagre studiato dall’assessorato al commercio, pronto da anni e lasciato marcire nei cassetti del Comune è d’obbligo. L'atto c'è. Basta portarlo in consiglio. Ma lì, dice qualche bene informato, sarebbero dolori. Soprattutto in casa Pd. Mal di pancia dovuti a enormi divergenze tra i consiglieri del gruppo. Ecco perché trascorrerà un’altra estate senza il minimo accenno a dei limiti uguali per tutti. E il clima d’incertezza rischia di trascinarsi fino al 2017: «tanto, anche dovesse passare, il testo sarebbe valido dall’anno successivo» ricordava, tempo fa, un big del palazzo comunale.
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