Il Tirreno

Grosseto

Conad, un fatturato da 80 milioni per 250 dipendenti al lavoro

Conad, un fatturato da 80 milioni per 250 dipendenti al lavoro

I numeri dello store in Maremma e un imperativo: far conoscere i prodotti locali

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GROSSETO. In Maremma la sfida di Conad è vinta. Lo dimostrano i numeri e lo dimostra l’importanza che ha acquisito il consorzio in un meccanismo della grande distribuzione che, sino a pochi anni fa, pareva esclusiva di altri.

Nove i punti vendita del Grossetano: un superstore, 3 Conad (due delle quali nel capolugo), 2 Conad city e 3 Margherita Conad. Tutti assieme valgono un fatturato crescente. Tanto che nel 2014 è salito sino a toccare quota 80 milioni di euro. Realtà che dà lavoro – e di questi tempi non è cosa da poco – a 250 collaboratori. A questo dev’essere aggiunto il plus delle due parafarmacie, l’ottica, e il distributore di carburante di via Bulgaria, «Un’impresa che ha contribuito, dati alla mano, a calmierare i prezzi di benzina e gasolio in città» dice, orgoglioso, Paolo Degli Innocenti, socio di riferimento, assieme a Daniele Chiella, dei tre punti vendita Conad di Grosseto.

È grazie a loro se nel capoluogo, oggi, Conad ha acciuffato quasi il 30 per cento della quota di mercato del settore. Il distributore con il marchio della margherita bolognese nel giro di un anno d’attività ha prodotto “convenienza per un milione di euro ai 600.000 automobilisti che hanno fatto rifornimento da noi» prosegue Degli Innocenti. Forte, inoltre, l’attenzione alle peculiarità offerte dal territorio. «Un approccio che è alla base del Dna Conad» evidenzia l’Ad di Conad del Tirreno, Ugo Baldi. L’imperativo? «Valorizzare e far conoscere le produzioni locali».

Largo quindi agli accordi, sottoscritti con 150 piccoli e medi produttori grossetani per un valore di 5 milioni di euro. Dall’universo vitivinicolo in giù. Un modus operandi che porta vantaggi a consumatori da un lato e a piccole e medie imprese dall’altro. Scelte che vanno ad affiancarsi a iniziative commerciali come quella di “Bassi&Fissi” e di “Valore Insieme”, programmi di risparmio costante dedicati a chi ha in tasca una Carta insieme. Intanto, Degli Innocenti continua a covare il sogno della realizzazione di un secondo impianto di carburante, quello previsto (da anni) a due passi dall’Aurelia Antica. «Manca un’adeguata viabilità. Finché sarà così – taglia corto l’assessore Emanuel Cerciello – non sarà possibile metter su nulla». Come dire, nessun tabu: in caso d’investimenti alla rete viaria tutto potrebbe cambiare.

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