La manifestazione
Intanto la giunta cerca ossigeno dai mutui
Che ci fosse la possibilità di rivedere i mutui l’amministrazione massetana lo sapeva bene, solo che in un primo momento ha preferito non coglierla. La preoccupazione era quella di rinviare ai...
Che ci fosse la possibilità di rivedere i mutui l’amministrazione massetana lo sapeva bene, solo che in un primo momento ha preferito non coglierla. La preoccupazione era quella di rinviare ai posteri i debiti di oggi. Solo che il Comune ha bisogno di far cassa, anche in vista di procedimenti giudiziari di cui non è facile prevedere l’esito; vedi la causa Molendi, che potrebbe costare all’ente un risarcimento a sei zeri. Così l’esecutivo massetano è tornato sui suoi passi, accettando la proposta della Cassa Depositi e Prestiti di rinegoziare i mutui. Viene da sé che la soluzione consiste in un guadagno immediato a fronte della necessità di spalmare le rate su più anni. In numeri, la rinegoziazione a Massa Marittima funziona così: i cinquantatré debiti vengono ricalcolati e verranno pagati su sette anni in più rispetto al previsto, così da avere già nel 2015 un risparmio di duecentocinquantamila euro sulle spese correnti. «Questo ci permetterà di non alzare le tasse in caso di esito sfavorevole delle cause giudiziarie – ha spiegato in consiglio il sindaco Marcello Giuntini – Certo, non riusciremo neanche ad abbassarle». Dal 2016, poi, i risparmi si vedranno anche sulle spese capitali. Ma c’è un aspetto molto importante che ha portato l’amministrazione a rivedere la propria idea: per tutti i sette anni, i tassi sono inferiori rispetto a quelli già attivi. Tradotto: non ci sono aumenti di spesa in nessun senso. È stata proprio questa rinegoziazione a richiedere un consiglio comunale convocato d’urgenza (tant’è che le interrogazioni dell’opposizione sono state rinviate alla prossima adunata), visto che tutta la documentazione deve essere a Roma entro venerdì, in forma cartacea e firmata.
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