Il Tirreno

Grosseto

Reti e cani contro le predazioni

Reti e cani contro le predazioni

Il progetto Medwolf sarà spiegato agli allevatori a Milano con Festambiente

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MILANO. Il progetto Medwolf va all’Expo nel padiglione della società civile Cascina Triulza, all'interno dell'evento FestambientExpo, a dimostrare che reti e cani possono mitigare le predazioni e a mostrare gli interventi per la conservazione del lupo. «Il progetto - spiegano gli organizzatori - cofinanziato dalla Commissione Europea, si svolge in Italia, nel territorio della provincia di Grosseto, e in Portogallo, nei distretti del Guarda e di Castelo Branco. L'obiettivo è quello di ridurre il conflitto tra la presenza del lupo e le attività dell’uomo nelle aree rurali dove non è presente la tradizione culturale della coesistenza con il predatore. Medwolf vede infatti per la prima volta la collaborazione tra associazioni di categoria del mondo agricolo, associazioni ambientaliste, istituzioni e centri di ricerca italiani e portoghesi».

Le azioni più consistenti del progetto Medwolf, già in corso nelle due aree, prevedono una serie di incontri con gli allevatori locali, per informarli sui sistemi di prevenzione, con la possibilità della cessione in comodato d'uso di circa 130 strutture e 20 cani da guardianìa. Il Progetto ha condotto indagini accurate su 140 eventi di predazione in 10 mesi (tra maggio 2014 e marzo 2015), con sopralluoghi effettuati su 84 aziende zootecniche grossetane, da parte di personale veterinario specializzato, incaricato dalla Provincia e in collaborazione con il personale veterinario dell'Asl 9. «I risultati ottenuti - avvertono quelli di Medwolf - creeranno un database con dati mai raccolti prima, per gestire il conflitto tra predatori e allevatori e per l'attuazione degli interventi in materia di conservazione del lupo (Canis lupus), a partire da quello che è stato avviato recentemente in Toscana». I partner di Medwolf sono convinti che questo progetto attuerà i principi di Expo, fornendo un aiuto concreto agli allevatori del territorio. Gli strumenti sono recinzioni e cani da guardiania, distribuiti in comodato d'uso gratuito agli allevatori che ne abbiano fatto richiesta. «Le recinzioni sono di diversa tipologia - spiegano - metalliche fisse, elettrificate fisse e mobili, e recinzioni miste. Al momento sono state collaudate 14 recinzioni, 15 lo saranno entro fine giugno, e 6 entro fine luglio».

Fiora Bonelli

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