Sicurezza
Mutui da rinegoziare per rimpinguare le casse
L’obiettivo è quello di ricavare almeno 100.000 euro da questa operazione Il sindaco Giuntini presenterà la proposta durante il consiglio comunale
MASSA MARITTIMA. Di nuovo nella sala intitolata a Norma Parenti, dopo i veleni della volta scorsa.
Non sono passate neanche due settimane da quel consiglio comunale che l’opposizione Massa Comune ha deciso di disertare improvvisamente a metà seduta, in netta polemica con il capogruppo Pd Flavio Zazzeri. E già questo basterebbe per scaldare l’adunata convocata per questo pomeriggio alle 15, dato che all’ordine del giorno sono previste altre dieci interrogazioni presentate dalla minoranza (la volta scorsa sono decadute), ma il vero piatto forte della giornata è l’economia, tra un disavanzo maggiore del previsto nel Bilancio e la rinegoziazione dei mutui con la Cassa di Depositi e Prestiti.
Il quadro finanziario del Comune di Massa Marittima coprirà tutta la parte del consiglio comunale, convocato per le 15 di questo pomeriggio. Si parte con un disavanzo (ossia un minore capacità di liquidi rispetto al previsto) che occorre ripianare subito con le proposte che l’amministrazione del sindaco Marcello Giuntini porterà al vaglio dell’assise, chiedendone o meno l’approvazione. E se da una parte occorrerà trovare soldi in più per saldare questo vuoto, dall’altra si cercherà di far cassa rinegoziando i mutui accesi dal Comune. È una possibilità messa a disposizione degli enti dalla Cassa di Deposito, a cui occorre dare risposta entro i prossimi giorni (per questo il consiglio è convocato d’urgenza). Hanno già aderito altri Comuni limitrofi di Massa Marittima, come Gavorrano, che ha ottenuto un risparmio di circa 114.000 mila euro, ovviamente vedendosi spalmare le rate su un periodo più lungo. È una possibilità per trovare risorse immediate, che l’amministrazione massetana ha deciso di non farsi sfuggire, date le molte difficoltà a cui il Comune va incontro in questi tempi di crisi. La speranza qui è riuscire a ottenere un guadagno a cinque zeri, che vada almeno sui centomila euro. Ma non solo: prenderà parola anche la commissione Bilancio, pronta a chiedere con una relazione di nove pagine maggiori margini di manovra sulle decisione legate al bilancio comunale, che ad oggi ammonta a circa diciassette milioni e mezzo di euro. Non mancherà la discussione, c’è da scommetterci. Così come non mancherà negli altri dieci punti successivi, ossia le interrogazioni a firma Massa Comune, che andranno a ripercorrere i temi caldi del dibattito politico massetano negli ultimi tempi. Dall’accesso alla documentazione amministrativa alla revisione di patrocini legali ad ex amministratori (come Lidia Bai), il movimento d’opposizione è pronto a chiamare in causa la maggioranza su questi punti. Lo avrebbe fatto anche due settimane fa, ma il consiglio in quell’occasione è finito con una polemica e un nulla di fatto.
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