Il Tirreno

Grosseto

La città non dimentica la strage di San Leopoldo

La città non dimentica la strage di San Leopoldo

A 71 anni dall’eccidio sarà scoperto un pannello ricco di foto e documenti Venerdì la cerimonia che dà il via al “Giugno di memorie e di festa”

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Un impegno preso da tempo che si concretizza in una data carica di significato. La mappa dei luoghi della memoria della Maremma si arricchisce venerdì di un nuovo elemento, un pannello ricco di foto e documenti che ricostruisce la strage di civili compiuta da militari dell’esercito tedesco il 12 giugno 1944 nella campagna vicino a Marina di Grosseto.

A settantuno anni di distanza dalla strage di San Leopoldo oltre al cippo con la targa che ricorda i nomi delle sei vittime nel luogo in cui furono trucidate ci sarà dunque anche un pannello a raccontare e ricordare a tutti quanto è successo e che non deve essere dimenticato. All’inaugurazione del pannello, in programma venerdì alle 17, intervengono il sindaco Emilio Bonifazi, il presidente del Comitato provinciale dell’Anpi “Norma Parenti” Nello Bracalari, don Franco Cencioni e il presidente dell’Isgrec Adolfo Turbanti. E non mancheranno sicuramente i marinesi e i grossetani che ancora ricordano le sei vittime Livio e Luigi Botarelli, Fortunato Falzini, Giancarlo e Olga Lari e Roma Madioni.

Questa iniziativa, che cade proprio nel giorno dell’anniversario della strage, apre il ciclo di eventi che Comune, Provincia, Regione Toscana, Isgrec e Anpi dedicano alla celebrazione del settantesimo anniversario della Liberazione e che saranno presentate nel dettaglio nei prossimi giorni. In particolare il “Giugno di memorie e di festa” proseguirà sabato sera con un evento musicale al Cassero di Grosseto dal titolo “Questo è il fiore del partigiano. La memoria della Resistenza nella musica italiana”. Domenica pedalata della memoria insieme alla Fiab Grossetociclabile alla fattoria di Campospillo nel comune di Magliano per ricordare i deportati politici della nostra città. Lunedì mattina infine momento di festa e di riflessione nella sala consiliare del Comune di Grosseto alla presenza del prefetto Anna Maria Manzone, dei ricercatori dell’Isgrec e delle scuole. Info www.isgrec.it.

Sara Landi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa