Il dolore
Oggetti in mare, spiaggia svuotata
Sgomberata parte del litorale per prelevare quattro “corpi morti”
FOLLONICA. Spiaggia sgomberata e vigili del fuoco in azione ieri pomeriggio a Follonica per la rimozione di un tondino di ferro conficcato a pochi metri dalla riva e utilizzato, in maniera abusiva, probabilmente come corpo morto, per l’attracco di piccoli natanti.
Una situazione potenzialmente pericolosa per le migliaia di persone che hanno invaso il litorale del Golfo nella zona fra la ex colonia marina e la residenza Falusi a Senzuno.
L’allarme era scattato già sabato quando alcuni bagnanti si erano leggermente feriti con il ferro che sbucava dalla sabbia a una ventina di metri dalla linea della battigia: subito allertati i bagnini della sorveglianza a mare è stata tentata senza successo la rimozione del ferro. Ieri poi, continuando la situazione di pericolo, è partita la chiamata alla centrale operativa dei vigili del fuoco che ha poi allertato il distaccamento di Follonica: sul posto è intervenuta una squadra con l’autopompa e con un mezzo fuoristrada assieme a una pattuglia della polizia municipale. Il tondino di ferro è stato prima segnalato con alcune transenne posizionate in mare in corrispondenza del pericolo, poi è stato deciso di procedere all’intervento di rimozione soprattutto per evitare il protrarsi della situazione di disagio e cercare così di restituire la libera fruizione della spiaggia senza rischi. Un operatore del nucleo speleo alpino fluviale del distaccamento di Follonica ha ispezionato il punto interessato dall’intervento e poi è stata fatta sgomberare un’area di circa 100 metri poi recintata dalla polizia municipale per permettere l’arrivo del mezzo fuoristrada in totale sicurezza. Una volta agganciato il cavo del verricello al tondino immerso in acqua lo stesso è stato rimosso in pochi minuti: il ferro misurava circa un metro e venti ed era simile a quelli utilizzati nei cantieri edili. Alle operazioni hanno assistito incuriositi molti turisti e bagnanti, alcuni dei quali hanno collaborato assieme ai bagnini del servizio di salvamento nelle operazioni di ricognizione e controllo precedenti all’intervento di rimozione vero e proprio. Durante la fase preliminare sono stati recuperati a poca distanza dal ferro anche altri tre corpi morti tradizionali con basamento in cemento adagiati sul fondo del litorale. La spiaggia è tornata fruibile attorno alle 16,30.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
