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Stop a zanzare e ratti: trovata la ditta

Stop a zanzare e ratti: trovata la ditta

A Follonica e negli altri sei comuni della zona nord sarà l’Ipecos a fare la disinfestazione

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FOLLONICA. La stagione estiva sta arrivando (o visto il caldo è già arrivata) ed è bene chiudere alla svelta la partita. I sette Comuni guidati da Follonica hanno firmato con la ditta grossetana Ipecos srl il contratto che consegna a quest’ultima il servizio di disinfestazione e derattizzazione in tutto il territorio della zona nord della provincia, da Castiglione della Pescaia fino ai borghi dell’entroterra come Montieri e Monterotondo Marittimo.

Un passaggio necessario, dopo che questa mansione non rientra più nelle competenze del Consorzio di bonifica, soprattutto adesso che caldo e umidità fanno da culla alla proliferazione di zanzare e altri parassiti.

Quanto costerà l’intero progetto? Lo studio è al vaglio degli uffici dei sette municipi coinvolti. Come previsto dal bando pubblicato per cercare una ditta (indetto da Follonica, capogruppo), ogni Comune dovrà pagare per quanto di competenza. Massa Marittima ad esempio è la prima ad essere arrivata a una cifra definitiva, che si aggira a poco più di 7.000 euro. Per ora ne pagherà 3.000 come acconto, il resta verrà dopo. E altrettanto faranno Castiglione, Scarlino, Gavorrano, Montieri, Monterotondo Marittimo e la stessa Follonica.

Sono questi i sette Comuni che hanno affidato, attraverso una gara pubblica, alla Ipecos il mandato di controllare un territorio abbastanza vasto per la battaglia a parassiti, insetti e roditori, brutte compagnie dell’estate e di certo non una bella cartolina da visita.

L’idea quindi è stata quella di trovare un gestore unico per tutta la zona, così da portare avanti un’azione congiunta. Perché se le amministrazioni si fermano lì, ratti e parassiti non conoscono confini.

Non è un problema di poco conto. Uno dei fantasmi dei tempi nostri è il culicidi molesti, un insetto, un parassita che sta decimando gli alberi. Sia quelli che compongono il verde urbano, sia quelli delle aziende agricole (e tra le colline e il golfo parliamo di centinaia), che vedono abbattere i numeri delle proprie colture proprio a causa di questo animaletto.

Discorso simile per i roditori, che oltre ai danni sono sintomo di scarsa igiene pubblica e portatori di malattie che mettono a rischio la salute dei cittadini. Problemi questi che fino al 2014 erano di competenza del Consorzio di bonifica grossetana, esperto nel settore; ma dal 2015 la Regione gli ha tolto tali competenze costringendo i Comuni a cercarsi un privato che se ne occupi. (a.f.)

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