Il dolore
Quei giochi perversi con un bambino
GROSSETO. E' una storia di degrado e di violenze. Sessuali, soprattutto, come anche psicologiche. Una storia di sesso con minori, un bambino piccolo, cui un uomo oggi 68enne avrebbe chiesto di farsi...
GROSSETO. E' una storia di degrado e di violenze. Sessuali, soprattutto, come anche psicologiche. Una storia di sesso con minori, un bambino piccolo, cui un uomo oggi 68enne avrebbe chiesto di farsi toccare i genitali. Una storia resa ancora più grave, se possibile, dal fatto che l'uomo era il vicino di casa della madre del bambino, vedova, che gli aveva affidato il piccolo per larga parte della giornata. Una storia di giochi perversi, di baci sui genitali, che si è conclusa con la condanna dell'uomo, al termine del rito abbreviato davanti al giudice dell'udienza preliminare Marco Bilisari: 5 anni e 2 mesi, più tutte le interdizioni, più la misura di sicurezza del divieto per un anno (dopo aver scontato la pena) di avvicinarsi a luoghi frequentati da minori, più una provvisionale da 20mila euro in favore della madre costituitasi parte civile. Il pm Giuseppe Coniglio aveva chiesto 6 anni.
Tutto era iniziato quando un uomo aveva notato uno strano movimento attraverso la porta di un appartamento, lasciata aperta: quello che era stato poi identificato come l'imputato stava tenendo in braccio un bambino e gli stava toccando i genitali. Fatta denuncia, il gip aveva autorizzato le intercettazioni ambientali nonché quelle telefoniche mentre si era messa al lavoro la squadra mobile. Poi l’uomo era finito in carcere (dal quale è poi uscito). Era nel soggiorno che, in almeno due pomeriggi, si svolgevano gli incontri di natura sessuale. Conversazioni irriferibili nei contenuti. Sicuramente vi è stato contatto fisico, argomenta il gup, verosimilmente vi è stato anche dell'altro: sarebbe emerso da riprese video, se queste fossero state autorizzabili. Il giudice ravvisa l'eventualità che «gli atti sessuali compiuti dall'imputato possano avere effetti devastanti sulla futura vita sessuale della vittima».(p.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google